Intensi i controlli dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro e degli ispettori della direzione territoriale del lavoro di Viterbo, supportati dai carabinieri delle varie stazioni dislocate su tutto il territorio provinciale
Sette in carcere, due ai domiciliari, tre liberi e un obbligo di firma. E' quel che resta di Genio e sregolatezza. Il gip Franca Marinelli ha rimesso in libertà quattro assistiti su tredici, concedendo i domiciliari agli imprenditori Giuliano Bilancini e Daniela Chiavarino. Ai difensori delusi non resta che il Riesame.
Sono finiti sotto inchiesta in due per rivelazione di segreti d'ufficio. Lei è una dipendente del tribunale. Lui un maresciallo dell'Arma. Sull'impiegata al palazzo di giustizia viterbese pende l'accusa di aver passato informazioni riservate a Mauro Paoloni, indagato nell'inchiesta Asl.
Arresti domiciliari per Giuliano Bilancini e Daniela Chiavarino. E' la prima indiscrezione sulle richieste di scarcerazione dei difensori di appaltopoli. L'ordinanza del gip di Viterbo Franca Marinelli era pronta alle 13,30. Sul contenuto, massimo riserbo anche con i difensori, che da stamattina fremevano nei corridoi del palazzo di giustizia.
Proseguono le indagini sui tesori di Palazzo Spreca. L'inchiesta della procura di Viterbo sugliaffreschi staccati dall'immobile di via Santa Maria Egiziaca si è allargata. Nel registro degli indagati, oltre all'antiquario che mise in mostra gli affreschi a Roma, sarebbe finito anche il proprietario dell'edificio.
(s.m.) - Appalti "vinti da un limitato numero di ditte". In regime di "spartizione reciproca". Con "un sistema di offerte preordinato". Il terremoto delle gare truccate parte da lontano. A scatenarlo è Domenico Chiavarino. Sono le 16,40 del 5 novembre 2009 quando l'imprenditore si presenta in procura. Quell'interrogatorio apre la strada all'inchiesta Genio e sregolatezza.
Arrestato due volte in due giorni. La prima per rapina, la seconda per evasione. Un uomo di origini romane, residente a Vetralla, è finito in manette mercoledì per una tentata rapina a danno di un anziano.
Investito un ragazzo tra Vetralla e Cura. Un'auto lo ha preso in pieno, scaraventandolo contro il guardrail. Sul posto 118 e carabinieri.
Lo hanno trovato morto alle 20,15 di ieri sera, davanti alla chiesa di San Felice Cantalice. Il corpo in una pozza di sangue, con accanto una pistola.
Ore contate per la decisione del gip di Viterbo sul destino dei 13 arrestati di Genio e sregolatezza. Il termine di cinque giorni per esprimersi sulle richieste di scarcerazione degli avvocati scade oggi.
Sei ore. Tanto è durato l'interrogatorio di Daniela Chiavarino davanti ai pm dell'inchiesta sugli appalti truccati. Come anticipato nei giorni scorsi, l'imprenditrice di Celleno, arrestata nell'indagine Genio e sregolatezza, ha chiesto di essere ascoltata dai magistrati.
Articoli: Ore contate per la decisione sul destino dei 13 arrestati - Appalti truccati, parla solo Anselmi - Nuovi interrogatori in vista – I funzionari del Genio non rispondono - Lanzi non risponderà - Anselmi: “C’erano due cordate…”- Bilancini “recuperatore di tangenti”… - Interrogatori fiume in tribunale e in carcere - Santori e Giraldo rispondono
Sei colpi messi a segno in meno di un mese. Sempre a Sutri e sempre di notte, approfittando del sonno dei padroni di casa, o all'imbrunire. Topi d'appartamento ancora ignoti hanno preso di mira il piccolo centro.
Arrestato sessantenne romano con l'accusa di sfruttamento dello prostituzione. L'uomo costringeva la sua convivente a prostituirsi e intascava l'intero guadagno
I carabinieri di Soriano nel Cimino, coordinati dal maresciallo Lonero, hanno arrestato un trentenne marocchino domiciliato a Viterbo. All’interno del giubbotto l’uomo nascondeva un panetto di hashish del peso di cinquanta grammi.
Ultima tranche di interrogatori di garanzia per gli arrestati di Genio e sregolatezza. Questa mattina il gip di Viterbo Franca Marinelli ha ascoltato gli imprenditori Marcello Rossi, Stefano Nicolai e Angelo Anselmi, tutti ai domiciliari per la vicenda appalti truccati. Solo Anselmi ha risposto alle domande del gip.
Articoli: Nuovi interrogatori in vista - I funzionari del Genio non rispondono - Lanzi non risponderà - Anselmi: "C'erano due cordate..." - Bilancini "recuperatore di tangenti"... - Interrogatori fiume in tribunale e in carcere - Santori e Giraldo rispondono
(s.m.) - Dopo la prima ondata di interrogatori di garanzia di sabato, qualcuno degli arrestati dell'inchiesta sugli appalti truccati è intenzionato a parlare ancora.
Infranti con un bastone i vetri della biglietteria della Necropoli della Peschiera. La Cooperativa Corunas lancia l'allarme: "L'ennesimo attacco al patrimonio di Tuscania".
Parlano poco o nulla gli arrestati dell'inchiesta sugli appalti truccati. I funzionari del Genio civile e gli imprenditori convocati oggi per la nuova tranche di interrogatori si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Solo l'assessore Luciano Cardoni e l'imprenditore di Celleno Gianfranco Chiavarino hanno risposto alle domande del gip: Cardoni negando ogni addebito, Chiavarino fornendo alcuni chiarimenti.
Articoli: Appalti truccati, Lanzi non risponderà - Anselmi: "C'erano due cordate..." di Stefania Moretti - Bilancini "recuperatore di tangenti"... - Interrogatori fiume in tribunale e in carcere - Appalti truccati, Santori e Giraldo rispondono - La difesa dei Chiavarino: "Gente forte, abituata a cadere e rialzarsi" - Nove in carcere e quattro ai domiciliari - Scattano di nuovo le manette
(s.m.) - Uccise il fratello con una coltellata al cuore. Questa mattina il gup di Viterbo Salvatore Fanti lo ha condannato a dodici anni per omicidio volontario, più pagamento delle spese processuali e interdizione dai pubblici uffici.
Riprenderanno stamattina i colloqui degli arrestati di Genio e sregolatezza bis con il giudice Franca Marinelli.
Niente è cambiato tra il primo e il secondo arresto. I gravi indizi di colpevolezza restano. E pesano come un macigno sugli arrestati dell'appaltopoli viterbese. Lo scrive il gip Franca Marinelli nell'ordinanza con la quale, per la seconda volta in un mese, ha autorizzato la raffica di arresti dell'inchiesta Genio e sregolatezza.
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(s.m.) - Gare truccate a Farnese, Arlena di Castro e Lubriano. Più un ulteriore appalto del biennio 2008-2010. Si contesta questo a Giuliano Bilancini, unico volto nuovo nella massa di arresti di "Genio e sregolatezza" bis.
Un impatto contro un palo mentre andava a scuola. E' morto così Simone Biscontri, il 16enne di Monteditozzo di Sorano (Grosseto) che studiava al liceo scientifico di Acquapendente.
Nessuna scena muta. Almeno non per ora. I primi due arrestati dell'inchiesta sugli appalti truccati, comparsi stamattina davanti al gip, hanno risposto alle domande.
Carcere e domiciliari. Di nuovo. Lo spettro della forestale che bussa all'alba, con in mano un'ordinanza di custodia cautelare, è tornato ieri mattina per gli arrestati di "Genio e sregolatezza": dodici più uno, l'imprenditore Giuliano Bilancini. Chiavarino è stato di nuovo colto da malore.
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