E' fissata tra cinque giorni l'udienza al tribunale del Riesame per appaltopoli. Sette dei tredici arrestati dell'inchiesta Genio e sregolatezza compariranno il 10 dicembre davanti al tribunale della libertà, che dovrà decidere se confermare gli arresti, alleggerirli o revocarli.
Potrebbe essere morta per delle piaghe da decubito trascurate Carmela Buonanno. La donna, 79enne ricoverata in una casa di cura di Ladispoli, è morta lo scorso 28 novembre.
Malviventi ancora ignoti hanno preso di mira la sede della confederazione agricola, in via Mantova 4. Il furto è avvenuto nel fine settimana, probabilmente nella notte tra sabato e domenica.
E' entrato in un bar in via San Lorenzo e ha minacciato di farsi consegnare l'incasso. E' così che Giovanni Biosa, 31enne pregiudicato viterbese, è finito in manette con l'accusa di rapina.
Lotta tra la vita e la morte il 15enne che, stamattina, si è impiccato a Civita Castellana. La tragedia è avvenuta ai campi sportivi. Il ragazzo è in prognosi riservata al Gemelli di Roma.
Tentato furto nella notte al negozio di calzature in via Garbini a Viterbo. Sul posto gli agenti della polizia che hanno bloccato i malviventi.
La notte scorsa, ignoti malviventi hanno cercato di introdursi nell'edificio di via Genova, a Viterbo, sede dell'associazione sportiva presieduta da Filippo Rossi. I ladri hanno scardinato la porta d'ingresso e scassinato i distributori di bevande. Non hanno portato via nulla, ma subito dopo, avrebbero incendiato la palestra.
Fotocronaca: L'incendio alla palestra Gymnica
Articoli: Rossi su Facebook: "Vorrei abbracciarvi tutti" - CasaPound: "Estranei ai fatti e solidali con Filippo Rossi"
Bisognerà attendere un altro mese, salvo proroghe, per conoscere i risultati degli accertamenti tossicologici sulla salma di Federica Mangiapelo, la 16enne trovata priva di vita sulle sponde del lago di Bracciano all'alba del primo novembre.
Ha tentato di uccidersi bevendo benzina. I carabinieri di Viterbo lo hanno arrestato su ordine del tribunale di Terni: il 26enne è ritenuto pericoloso per sé e per gli ospiti della struttura di recupero in cui stava scontando i domiciliari.
Intensi i controlli dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro e degli ispettori della direzione territoriale del lavoro di Viterbo, supportati dai carabinieri delle varie stazioni dislocate su tutto il territorio provinciale
Sette in carcere, due ai domiciliari, tre liberi e un obbligo di firma. E' quel che resta di Genio e sregolatezza. Il gip Franca Marinelli ha rimesso in libertà quattro assistiti su tredici, concedendo i domiciliari agli imprenditori Giuliano Bilancini e Daniela Chiavarino. Ai difensori delusi non resta che il Riesame.
Sono finiti sotto inchiesta in due per rivelazione di segreti d'ufficio. Lei è una dipendente del tribunale. Lui un maresciallo dell'Arma. Sull'impiegata al palazzo di giustizia viterbese pende l'accusa di aver passato informazioni riservate a Mauro Paoloni, indagato nell'inchiesta Asl.
Arresti domiciliari per Giuliano Bilancini e Daniela Chiavarino. E' la prima indiscrezione sulle richieste di scarcerazione dei difensori di appaltopoli. L'ordinanza del gip di Viterbo Franca Marinelli era pronta alle 13,30. Sul contenuto, massimo riserbo anche con i difensori, che da stamattina fremevano nei corridoi del palazzo di giustizia.
Proseguono le indagini sui tesori di Palazzo Spreca. L'inchiesta della procura di Viterbo sugliaffreschi staccati dall'immobile di via Santa Maria Egiziaca si è allargata. Nel registro degli indagati, oltre all'antiquario che mise in mostra gli affreschi a Roma, sarebbe finito anche il proprietario dell'edificio.
(s.m.) - Appalti "vinti da un limitato numero di ditte". In regime di "spartizione reciproca". Con "un sistema di offerte preordinato". Il terremoto delle gare truccate parte da lontano. A scatenarlo è Domenico Chiavarino. Sono le 16,40 del 5 novembre 2009 quando l'imprenditore si presenta in procura. Quell'interrogatorio apre la strada all'inchiesta Genio e sregolatezza.
Arrestato due volte in due giorni. La prima per rapina, la seconda per evasione. Un uomo di origini romane, residente a Vetralla, è finito in manette mercoledì per una tentata rapina a danno di un anziano.
Investito un ragazzo tra Vetralla e Cura. Un'auto lo ha preso in pieno, scaraventandolo contro il guardrail. Sul posto 118 e carabinieri.
Lo hanno trovato morto alle 20,15 di ieri sera, davanti alla chiesa di San Felice Cantalice. Il corpo in una pozza di sangue, con accanto una pistola.
Ore contate per la decisione del gip di Viterbo sul destino dei 13 arrestati di Genio e sregolatezza. Il termine di cinque giorni per esprimersi sulle richieste di scarcerazione degli avvocati scade oggi.
Sei ore. Tanto è durato l'interrogatorio di Daniela Chiavarino davanti ai pm dell'inchiesta sugli appalti truccati. Come anticipato nei giorni scorsi, l'imprenditrice di Celleno, arrestata nell'indagine Genio e sregolatezza, ha chiesto di essere ascoltata dai magistrati.
Articoli: Ore contate per la decisione sul destino dei 13 arrestati - Appalti truccati, parla solo Anselmi - Nuovi interrogatori in vista – I funzionari del Genio non rispondono - Lanzi non risponderà - Anselmi: “C’erano due cordate…”- Bilancini “recuperatore di tangenti”… - Interrogatori fiume in tribunale e in carcere - Santori e Giraldo rispondono
Sei colpi messi a segno in meno di un mese. Sempre a Sutri e sempre di notte, approfittando del sonno dei padroni di casa, o all'imbrunire. Topi d'appartamento ancora ignoti hanno preso di mira il piccolo centro.
Arrestato sessantenne romano con l'accusa di sfruttamento dello prostituzione. L'uomo costringeva la sua convivente a prostituirsi e intascava l'intero guadagno
I carabinieri di Soriano nel Cimino, coordinati dal maresciallo Lonero, hanno arrestato un trentenne marocchino domiciliato a Viterbo. All’interno del giubbotto l’uomo nascondeva un panetto di hashish del peso di cinquanta grammi.
Ultima tranche di interrogatori di garanzia per gli arrestati di Genio e sregolatezza. Questa mattina il gip di Viterbo Franca Marinelli ha ascoltato gli imprenditori Marcello Rossi, Stefano Nicolai e Angelo Anselmi, tutti ai domiciliari per la vicenda appalti truccati. Solo Anselmi ha risposto alle domande del gip.
Articoli: Nuovi interrogatori in vista - I funzionari del Genio non rispondono - Lanzi non risponderà - Anselmi: "C'erano due cordate..." - Bilancini "recuperatore di tangenti"... - Interrogatori fiume in tribunale e in carcere - Santori e Giraldo rispondono
(s.m.) - Dopo la prima ondata di interrogatori di garanzia di sabato, qualcuno degli arrestati dell'inchiesta sugli appalti truccati è intenzionato a parlare ancora.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY