Era un collaboratore di giustizia l'uomo trovato morto nella sua casa di via Pergolesi a Viterbo. Si tratterebbe di un 53enne, ex esponente del clan Galasso di Poggiomarino. L'inchiesta è coordinata dal pm Stefano D'Arma.
Incidente all'alba di domenica al chilometro 86,200 della Cassia Nord. Due auto si sono scontrate intorno alle 4,15 del mattino. Tre i feriti: una pensionata e due ragazzi.
E' giallo sul ritrovamento del cadavere di un 50enne, rinvenuto dalla polizia in un appartamento in via Pergolesi, a Viterbo. Sul caso gli agenti mantengono il massimo riserbo.
Ancora intimidazioni a Blera. Dopo quelle a Peruzzi, stavolta, a essere minacciato, è un consigliere comunale, che ha trovato una testa di cinghiale appesa al cancello della sua azienda e dodici zampe di cinghiale intorno all'auto del padre.
Come raccontano i cavalieri del soccorso, un uomo è stato colto da malore questa mattina mentre faceva la spesa al reparto pescheria del centro commerciale Ipercoop.
Il suo nome è Stanislaw R., polacco di 39 anni, sposato e con due figli, che risultava scomparso da Roma da oltre dieci anni, ma risiedeva stabilmente nella zona di Sant'Agostino, anche se senza fissa dimora.
C'è anche il nome di un viterbese nel registro degli indagati della Procura di Catania, che ha aperto una maxi-inchiesta sulla detenzione di materiale pedopornografico.
E' stato condannato a dieci anni e sette mesi di reclusione Settimio Melaragni. La sentenza per l'immobiliarista accusato di aver ucciso la sua compagna nel 2008, è arrivata nel primo pomeriggio.
16 anni di carcere. E' la pena richiesta del pm Renzo Petroselli per Settimio Melaragni, accusato di aver ucciso la sua compagna nel 2008.
L'avvertimento è arrivato in mattinata da una telefonata anonima al 113. Una voce maschile che non si è identificata ha detto: "Succederà qualcosa di grosso in tribunale".
I militari di Ronciglione hanno arrestato un 19enne corchianese per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio, segnalando alla prefettura due giovani per consumo di droga.
Giovane di trenta anni tenta di rapinare un uomo minacciandolo con il coltello, ma poi è costretto a darsi alla fuga nei campi.
Rinviata di nuovo la sentenza per Giorgio De Vito, accusato di aver tentato di uccidere un operaio. Il gup dispone una nuova perizia psichiatrica.
Centauro affianca un'auto in viaggio e rapina la conducente di cinquemila euro. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri.
Ascoltati tre testimoni nel processo per corruzione Miniera d'oro che vede imputati Roberto Mancini, sindaco di Civitella d'Agliano e l'imprenditore Domenico Chiavarino.
Truffava commercianti di tutta Italia utilizzando carte di credito clonate insieme a documenti falsi. Una lunga "attività" cui i carabinieri di Crema hanno posto fine, arrestandolo. Nel 2008 colpì anche a Viterbo.
Arrestato 54enne di Castiglione in Teverina che, dopo la perquisizione nella sua casa, sarebbe stato trovato con mezzo chilo di hashish.
I carabinieri di Viterbo, hanno arrestato in flagranza di reato un trentenne incensurato, residente a Vetralla, per coltivazione illegale di Canapa Indica, pianta da cui si ricava la marijuana.
Rientra la salma del giovane biologo 27enne morto in Bolivia. Alle 17 l'arrivo all'aeroporto di Fiumicino. In serata a Nepi sarà allestita la veglia in attesa dei funerali di domani nella chiesa Cattedrale.
- Nepi attende la salma di Piermaria - Biologo di 27 anni muore in Bolivia
Viterbese arrestato in autostrada durante un controllo.
L'uomo, che avrebbe dovuto essere ai domiciliari, è stato trovato e subito arrestato dai carabinieri mentre tentava di rubare in un locale di Orte.
Omicidio di Oriolo Romano, convalidato l'arresto. Lo ha deciso ieri il gip Francesco Rigato, pronunciandosi in merito all'arresto di Vasilica Goldum, il 36enne fermato per aver ucciso il fratello Mihai con una coltellata.
Video: L'arresto di Goldum
Fotogallery: L'arresto * Il luogo dell'omicidio
Articoli: Omicidio di Oriolo, l'arrestato davanti al gip - "Non volevo ucciderlo" - Due fratelli uniti - Ha ucciso il fratello per gelosia - Una sola coltellata al cuore - Uccide il fratello a coltellate
I carabinieri di Tarquinia hanno denunciato per atti osceni in luogo pubblico un 55enne di Roma che si sarebbe spogliato e poi masturbato di fronte a tre ragazze in una spiaggia in località Spinicci.
I carabinieri di Orte in collaborazione con quelli di Gallese hanno denunciato quattro giovani africane che, intente a prostituirsi, sono anche risultate non in regola col permesso di soggiorno.
E' stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione e mille euro di multa G.V.M., 36enne romeno, arrestato dagli uomini, mentre stava cercando di svaligiare uno studio in via Dalmazia.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY