Viterbo - "1250 casi totali tra gli studenti della Tuscia dal 15 settembre del 2020 al 3 gennaio di quest'anno. E' il dato epidemiologico aggiornato con diagnosi accertata in età scolare e universitaria, 14-18 anni e oltre i 18, emerso durante l'ultima riunione con l'Usr, l'ufficio scolastico regionale, e l'assessore della Regione Lazio Claudio Di Berardino". A raccontare i dati riguardanti la diffusione del Covid nelle scuole della Tuscia e in quelle della regione è il segretario della Uil Giancarlo Turchetti.
Bassano Romano - Quest’anno all’istituto di istruzione superiore Meucci l’open day di gennaio è stato completamente dedicato ai ragazzi. In ogni sede dell’istituto si sono creati spazi sicuri on line dove gli studenti delle medie hanno incontrato gli alunni delle superiori.
Terni - Riapertura delle scuole, il questore dispone più controlli e prevenzione. Lunedì 25 gennaio 2021 riprenderà l’attività didattica in presenza delle scuole secondarie di secondo grado con la presenza di almeno il 50% fino ad un massimo del 75% degli studenti.
Viterbo – In bilico tra libertà e restrizioni, tra riaperture e lockdown, il 2020 passerà alla storia come l’anno del Coronavirus. Una pandemia che ha colpito il mondo intero, lasciando dietro di sé morti, insicurezze e nuove abitudini. Con un ciclo di interviste, Tusciaweb propone un’istantanea di ciò che è stato e ciò che sarà, attraverso le parole e gli occhi di grandi personaggi pubblici.
Viterbo - "Se devo fare un discorso di carattere razionale, sentendo anche le notizie dei mass media, è difficile essere ottimisti e confortanti. Temo che ci saranno ulteriori battute d'arresto, momenti in cui dovremo dire di nuovo stop". Luca Damiani è dirigente scolastico in due storici istituti superiori. L'Istituto tecnico tecnologico e per geometri Leonardo Da Vinci in via Alessandro Volta e il liceo scientifico Paolo Ruffini in via della Verità. Il primo conta 800 studenti, circa 120 docenti e una trentina di lavoratori Ata. Il secondo, 1200 alunni, un centinaio di docenti e oltre 20 lavoratori Ata.Articoli: “Sciopero degli studenti, bassa adesione e rivendicazioni poco chiare” - Simonetta Pachella (Ds Orioli): “Oggi torniamo a scuola in sicurezza, ma sarà poi il vaccino a darci la massima tranquillità” – Rete studenti medi: “Il rientro a scuola deve essere organizzato bene per non ritornare in Dad in poco tempo” – Rappresentanti d’istituto Iis Dalla Chiesa: “Chiediamo rientro in presenza in sicurezza e orari adeguati” – Azione studentesca: “Trasporti organizzati e tamponi rapidi nelle scuole”
Viterbo - Le scuole superiori tornano in presenza. Da 'sta mattina, primo turno alle 8, secondo ingresso alle 10. Il 50% degli alunni. Nel capoluogo e in tutta la Tuscia. Con gli studenti in sciopero. Per abolire i doppi turni e restare in didattica a distanza finché le cose non miglioreranno dal punto di vista epidemiologico. Sciopero dagli esiti incerti, anche se la prima impressione è che le adesioni siano state piuttosto basse.Articoli: Simonetta Pachella (Ds Orioli): "Oggi torniamo a scuola in sicurezza, ma sarà poi il vaccino a darci la massima tranquillità" - Rete studenti medi: “Il rientro a scuola deve essere organizzato bene per non ritornare in Dad in poco tempo” – Rappresentanti d’istituto Iis Dalla Chiesa: “Chiediamo rientro in presenza in sicurezza e orari adeguati” – Azione studentesca: “Trasporti organizzati e tamponi rapidi nelle scuole”
Roma - “Nessun rinvio, le scuole superiori possono tornare in presenza”. Le scuole superiori possono tornare alla didattica in presenza al 50% e fino al 75% come previsto dal Dpcm del 14 gennaio. Stando a quanto riferisce l'Ansa, sarebbe questo il parere del Comitato tecnico scientifico, che questa mattina è stato riunito d'urgenza dal ministro della Salute Roberto Speranza.
Roma – Il ministro della Salute Roberto Speranza ha convocato una riunione d'urgenza con il Comitato tecnico scientifico per discutere del ritorno sui banchi di scuola.
Viterbo - "Bimbi al freddo all'infanzia del Carmine: 8/9 gradi nelle aule". I genitori dei piccoli alunni della scuola dell'infanzia Lago Trasimeno di Viterbo chiedono l'attenzione dell'amministrazione comunale o di chiunque sia competente per risolvere un problema che si manifesta da mesi nella struttura.
Ronciglione - Con la presente il comitato genitori dell’IIS A. Meucci di Ronciglione, desidera comunicare le proprie perplessità e dissenso riguardo le nuove disposizioni imposte alla dirigenza scolastica riguardo il rientro a scuola previsto per il 18 gennaio 2021 riguardo gli orari scaglionati delle lezioni.
Civita Castellana - Nemmeno il freddo li ha fermati. Questa mattina due studenti del Midossi si sono seduti davanti al cancello del liceo artistico per seguire le lezioni a distanza.
Viterbo - "Si sapeva da tempo che l'impianto di riscaldamento aveva bisogno d'interventi". Il circolo unico Pd attacca l'amministrazione Arena dopo che il prefetto ha chiuso la scuola dell'Infanzia all'Ellera.- Troppo freddo, chiusa la scuola dell’infanzia all’Ellera
Viterbo - "Trasporti sicuri e su misura, orari sostenibili, valutazioni non prioritarie e un confronto permanente con le istituzioni". Sono queste le richieste presentate ieri mattina al prefetto, ricevuti dal capo di gabinetto, dalla Rete degli studenti medi durante il primo sciopero della didattica a distanza. Con una manifestazione, per quanto riguarda la città dei papi, a piazza del comune. Un'altra è stata organizzata dagli studenti dell'istituto Dalla Chiesa di Montefiascone.Multimedia: Fotogallery: La manifestazione degli studenti - Video: Lo sciopero della DadArticoli: Francesca Sebastiani, presidente del comitato studentesco “Paolo Ruffini”: “Ci dissociamo dallo sciopero, impensabile per ora ritornare fra i banchi…” - Rete degli studenti: "La didattica a distanza non è la soluzione, vogliamo tornare in presenza" - “Rientro con orari sostenibili, in sicurezza e con trasporti sicuri” – “Gli ingressi scaglionati metterebbe in difficoltà i pendolari” – Scuola, gli studenti del Dalla Chiesa in sciopero
Viterbo - "Tutti gli studenti si aspettavano di dare un determinato messaggio a coloro che ci ascoltavano, ma non è stato così: il messaggio che è arrivato completamente diverso da quello che si proponeva". La lettera di Jackline Tomassini.
Viterbo - "Non possiamo permetterci di educare una generazione attraverso la Dad perché non è vera scuola e come studenti abbiamo diritto ad una scuola sicura, in presenza e accessibile a tutti gli studenti. Non possiamo più sostenere una situazione in cui il rientro a scuola viene posticipato, non possiamo più tollerare l’incertezza in cui stiamo vivendo, gli studenti hanno il diritto di sapere quando e come rientrare in sicurezza, senza più brancolare nel buio". Bianca Piergentili è rappresentante dell'Istituto superiore Mariano Buratti e anche lei, assieme a una trentina di studenti, questa mattina era sotto la prefettura in piazza del comune per chiedere una scuola migliore.Fotogallery: La manifestazione degli studentiArticoli: “Rientro con orari sostenibili, in sicurezza e con trasporti sicuri” - “Gli ingressi scaglionati metterebbe in difficoltà i pendolari” - Scuola, gli studenti del Dalla Chiesa in sciopero
Montefiascone - "Abbiamo deciso di scioperare oggi, anche se è arrivata l’ordinanza della Regione Lazio che posticipa il rientro in classe al 18 gennaio, per mandare un messaggio più forte: gli studenti dell’I.I.S.S. Carlo Alberto Dalla Chiesa di Montefiascone scioperano per un diritto". Così i rappresentanti di istituto.
Roma – Si torna in classe, alle superiori, ma solo in Toscana, Abruzzo e Valle d’Aosta. I ragazzi da oggi sono tornati in presenza, al 50%. Tutte le altre regioni hanno optato per rimandare il rientro degli studenti in aula, tra il 18 gennaio e il primo febbraio. C’è chi torna a scuola e chi protesta. Oggi sono [...]
Roma - La riapertura delle scuole superiori era prevista per domani, ma a tornare sui banchi tra poche ore saranno gli studenti di sole 3 regioni italiane.
Roma - "Mi batto per la scuola perché senza la scuola non c'è crescita, aumentano le disuguaglianze, si blocca l’ascensore sociale. E a pagare sono sempre i più deboli. Continuerò a lavorare in questa direzione, senza risparmiarmi". Così scrive la ministra dell'istruzione Lucia Azzolina in un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook.
Viterbo - "Il mio sogno è realizzare una nuova scuola superiore nella città dei papi, utilizzando anche le risorse che ci sono state date dal ministero". E' l'obiettivo del presidente della provincia, Pietro Nocchi, per il 2021. "L'individuazione della zona - ha poi aggiunto Nocchi - la dobbiamo concordare con il comune, di certo abbiamo la possibilità economica di progettazione e di realizzazione. Il sogno del 2021 è vedere il progetto definitivo ed esecutivo già pronto". Intervista di fine anno. Covid, criticità, investimenti, scuola e Talete.
Viterbo - "La Uil scuola dà pieno sostegno allo sciopero della didattica a distanza e in presenza per lunedì 11 gennaio. Invitiamo inoltre i docenti e tutto il personale scolastico a partecipare e dare a ragazzi e ragazze tutta la loro solidarietà. Siamo dalla parte degli studenti in lotta, per una scuola migliore. E la lotta è comune". La segretaria organizzativa regionale della Uil scuola, Silvia Somigli, si schiera dalla parte delle sciopero organizzato dalla Rete degli studenti medi del Lazio.- Leoni (Rif. comunista): “Domani Rifondazione comunista sarà al fianco degli studenti” - Sciopero degli studenti, anche la Flc Cgil in piazza - "Sciopero della didattica in dad e in presenza per lunedì 11 gennaio"
Viterbo - "Da marzo dello scorso anno - sottolinea la dirigente scolastica dell'istituto comprensivo di Capranica e Vejano, Maria Luisa Iaquinta - non mi definisco più dirigente scolastico, ma controllore del Coronavirus. Questo significa che la scuola non svolge più il proprio compito. La scuola è chiamata a stare sul territorio, ad interagire con il tessuto urbano, a fare dei progetti, a interfacciarsi con altre istituzioni. Tutte queste cose non le stiamo facendo. Stiamo facendo quello che si faceva una volta: leggere, scrivere e fare di conto".Articoli: Maria Grazia Chetta (Cgil): "Scuola, primo giorno per materne, elementari e medie… abbastanza in sicurezza" - Arena: “Scuola superiore, se i contagi peggiorano sono pronto a fare ordinanze restrittive anche dopo l’11 gennaio” - Simonetta Pachella (Istituto Orioli): “Sembra quasi di fermare un fiume in piena con le mani…” – Paola Bugiotti (Paolo Savi): “I ragazzi studieranno e mangeranno in classe e sul banco”
Viterbo - Tornano sui banchi gli alunni di materne, elementari e medie. "Abbastanza in sicurezza", come ha detto Maria Grazia Chetta della segreteria della Flc Cgil. Nell'anno secondo del Covid. Nella città dei papi e in tutta la Tuscia, dove i comprensivi sono circa una trentina, 7 nel capoluogo. Dai 4-5 ai 14 anni. La fase scolastica precedente alle superiori per le quali da oggi è prevista solo la didattica a distanza. Per rivedere gli studenti dai 14 anni in su sui banchi, bisognerà aspettare l'11 gennaio. Al 50%, a turni e con due ingressi distinti.
Viterbo - "Fosse stato per me, le scuole superiori avrebbero riaperto in presenza il 18 gennaio. Farlo l'11 gennaio è una via di mezzo. Se però la situazione dei contagi peggiora sono pronto a fare ordinanze restrittive". E c'è pure mancato poco che il sindaco Giovanni Arena non avesse fatto un ordinanza per rinviare l'apertura dei cancelli degli istituti superiori se la Regione avesse mantenuto la data del 7 gennaio, vale a dire oggi, quando a riportare gli studenti sui banchi saranno solo i comprensivi: materne, elementari e medie. - Simonetta Pachella (Istituto Orioli): "Sembra quasi di fermare un fiume in piena con le mani…" - Paola Bugiotti (Paolo Savi): "I ragazzi studieranno e mangeranno in classe e sul banco"
Roma - Scuola, dopo la pausa natalizia, ritorneranno sui banchi domani, giovedì 7 gennaio, 5 milioni di studenti dell’infanzia, delle elementari e delle medie.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY