Degrado del lago di Vico, Massimo Sangiorgi e Alessandro Cuzzoli, ex primi cittadini di Ronciglione e Caprarola, indagati dalla procura di Viterbo.
Stelliferi: "Lago di Vico, ecco cosa abbiamo fatto per l'acqua"
La bambina non è attendibile nei suoi racconti. Forse perché suggestionata. E' la conclusione cui sarebbero giunti i periti incaricati dal tribunale di Viterbo di ascoltare una bimba di cinque anni, presunta vittima di abusi da parte del padre.
I carabinieri di Fabrica di Roma, comandati dal maresciallo La Bella, ieri notte, hanno arrestato un giovane del posto, con l’accusa di minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
L'amministrazione comunale ha firmato la convenzione per i lavori di pubblica utilità. L'assessore Daniele Sabatini: “Diamo più decoro alla città e un'occasione di riscatto ai detenuti”.
Processo Cev, il deputato del Partito democratico Ugo Sposetti torna a interrogare il ministro di Giustizia, Paola Severino, sul rischio prescrizione e a chiedere un'ispezione al tribunale di Viterbo.
Documenti: La nuova interrogazione di Sposetti al ministro della Giustizia
Era accusato di aver picchiato la madre colpendola alla mascella e rompendole il naso. 18enne condannato a tre mesi per lesioni.
Sorpresi a trasportare ferro, elettrodomestici e rifiuti senza autorizzazione. La coppia, due romeni incensurati e residenti a Viterbo ha patteggiato ieri mattina un mese e dieci giorni di reclusione.
Un 24enne romeno, già condannato per la rapina in via della Palazzina nel 2011, è stato arrestato di nuovo. Stavolta per evasione dai domiciliari.
Sono finiti in arresto dopo aver rotto un braccio a un carabiniere. Ma loro, tre lituani tra i 25 e i 29 anni, arrestati tra giovedì e venerdì notte, dicono che sono stati i militari ad alzare le mani.
Era accusato di aver guidato sotto l'effetto di stupefacenti. Il gup del tribunale di Viterbo lo ha assolto perché il fatto non sussiste. Mancava la prova che il ragazzo fosse drogato al volante.
Ala "come Caino". Paolo che "spegne la giovane vita di Elena" e poi quella di Tania. Calca la mano la Corte d'Assise d'appello. A neanche un mese dalla sentenza, i giudici depositano le loro 115 pagine di motivazioni.
E' accusato di aver rubato la sua divisa di capo dei vigili urbani e di essersi più volte assentato dal posto di lavoro. Per questo l'ex comandante della polizia locale di Soriano nel Cimino è stato rinviato a giudizio dal gup Francesco Rigato.
"Non far scendere le scale velocemente a tuo figlio. Altrimenti te lo metto nel forno". Il macabro avvertimento sarebbe opera di una 61enne residente a Pianoscarano, nel cuore di Viterbo, a giudizio per molestie e danneggiamenti.
(s.m.) - Inizia con fuochi d'artificio il processo agli Esposito. Oggetto delle schermaglie, il filmato girato da Tusciaweb dell'udienza del processo Gradoli in cui furono notificati gli avvisi di garanzia agli Esposito.
Articoli: E' il giorno dei genitori di Paolo Esposito - Inizia il processo agli Esposito - Chiusa l'inchiesta sugli Esposito - La difesa: "Un metodo vergognoso" - Avviso di garanzia per i genitori di Esposito
Sono 49 le persone costituite parte civile al processo a Gianfranco Fiorita. Il dentista viterbese 54enne, fuggito in Sudamerica due anni fa, è finito a giudizio per appropriazione indebita aggravata. Oggi l'inizio del processo.- Dentista latitante, inizia il processo
Accusato di incendio, resta ai domiciliari. Il legale Fazio: "Il mio cliente è stato arrestato in una zona lontana da quella nella quale sarebbe stato visto appiccare l'incendio e nell'auto perquisita. Nessun accendino nell'auto".
Per Gianfranco Fiorita, dentista viterbese partito da Viterbo e mai più tornato, inizia oggi il processo. Appropriazione indebita aggravata l'accusa, per essere fuggito dall'Italia con almeno 600mila euro, tra quote dei suoi soci, anticipi dei clienti e caparre di stagisti.
Subornazione di testimone, a giudizio i genitori di Paolo Esposito. Enrico Esposito e Maria Lorenzini compariranno questa mattina davanti al giudice del tribunale di Montefiascone, per l'inizio del processo che li vede come imputati.
Il tribunale di Viterbo dice sì alle intercettazioni. Le conversazioni telefoniche registrate nell'inchiesta Miniera d'oro 2 potranno valere come prova a carico dei tre imputati.
E' iniziato il processo a Silvano D'Ascanio. Dopo due anni di rinvii e false partenze, ieri pomeriggio si è svolta la prima udienza del dibattimento.
Il più imponente processo sulla pubblica amministrazione mai celebrato a Viterbo stenta a partire. Anche stamattina, l'udienza è saltata per un'errata notifica a uno dei 34 imputati, tutti politici o imprenditori.
Giornata intensa, quella di oggi, al tribunale di Viterbo. Molti i processi importanti che prenderanno il via questa mattina: scandalo Cev, tangenti alla Asl, sfruttamento della prostituzione e appalti truccati.
Dopo un anno passato in cella, l'imprenditore agricolo di Canino L.T. e il suo presunto intermediario indiano S.B. hanno lasciato il carcere questa mattina, su istanza del loro avvocato Giosuè Bruno Naso.
Torneranno in aula nel 2013 le due associazioni cattoliche in lotta per l'Eremo di Sant'Antonio. Il ricorso in appello di una delle due, sfrattata dal giudice di primo grado dall'ex convento, sarà discusso l'11 aprile 2013.
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