Viterbo - Bar, negozi, parrucchieri, estetiste, B&b, ristoranti, abbigliamento. Insomma, nella città dei papi riapre tutto quello che serve per tonare alla normalità, dimenticata ormai da un paio di mesi. Da quando il Coronavirus s'è diffuso in tutto il paese e il governo ha tentato di curarlo a suon di decreti.Fotogallery: Il 18 maggio in città
Viterbo - Federico Barcarolo è un commercialista della Tuscia. Crolli e rilanci aziendali o di interi settori passano sotto i suoi occhi. Iva, contributi, imposte, i commercialisti sanno prima degli altri quello che sta per succedere. Bilanci e dichiarazioni dei redditi alla mano. E rispetto ai Caf delle organizzazioni sindacali, hanno un punto di vista trasversale e consapevole.
Viterbo - Dubbio, incertezza, sopravvivenza, paura per la ripresa. E 15 mila euro al mese di spese da sostenere. Nonostante, gli ultimi 60 giorni siano stati a incasso zero. Mario Di Dato e Rosita De Prisco sono marito e moglie che 5 anni fa hanno aperto un ristorante-pizzeria in via Cavour. O' Sarracino. Come tutti i ristoratori, sono stati chiusi per due mesi. Multimedia: Fotogallery: O' Sarracino - Video: "Viviamo nel dubbio e nell'incertezza..."
Viterbo - "Ha fatto sempre del bene, senza chiedere mai niente a nessuno". Il ricordo del figlio Haikel. Il ricordo di Ammar Hnaien. Tunisino. Musulmano. Morto l'8 maggio a 76 anni, Ammar Hnaiene è stato sepolto l'altro ieri pomeriggio nel cimitero di San Lazzaro. Subito dopo la preghiera del venerdì. Nel mese di Ramadan. Dopo trent'anni in Italia. Dal 1981 e da bracciante agricolo. Senza ottenere la cittadinanza e nemmeno un euro di pensione. Fotocronaca: I funerali di Ammar Hnaien
Viterbo - "L'omofobia è come il razzismo. Fatta di paura del diverso e necessità di sentirsi più giusti rispetto agli altri". Spiega il cantante lirico Alfonso Antoniozzi. Oggi è la giornata internazionale contro l'omofobia, promossa ogni anno, dal 2004 il 17 di maggio, dal comitato internazionale per la giornata contro l'omofobia e la transfobia. Una giornata riconosciuta dall'Unione europea e dalle Nazioni unite.
Viterbo - Mesi tremendi. Un grosso trauma. Ma la voglia di ripartire, e vedere cosa succede, è tanta. Quanto meno per ricominciare a respirare. Coronavirus Fase 2, il 18 maggio riaprono un po' tutti. E quasi tutti in questi giorni stanno sanificando negozi e locali. Igienizzano. Per prepararsi a quello che arriverà. Forse il peggio. "Questi due mesi sono stati tremendi", racconta Roberto Pecci che fa il consulente di bellezza e l'interprete di moda in via del Giglio. Come Pezzi, anche Graziella Belli in piazza della crocetta e Cristina Castillo in via Mazzini.Multimedia: Fotogallery: Graziella Belli, Cristina Castillo e Roberto Pecci - Video: "Felici di ripartire"
Viterbo - "Abbiamo guardato più a quello che potevamo fare piuttosto che a ciò che non si poteva più fare". Don Luca Scuderi è prete da vent'anni, parroco della Sacra famiglia al Carmine da dieci. Uno dei tanti sacerdoti di una chiesa cattolica anch'essa, come altre religioni e confessioni, per più di due mesi in quarantena dovuta all'emergenza Covid. Il 18 maggio la riapertura delle messe ai fedeli.Fotogallery: Don Luca Scuderi e la chiesa della Sacra famiglia- Mascherine, nessuna stretta di mano per il segno di pace e volontari all’ingresso
Roma - "Nel complesso - spiega una nota del dicastero dell'interno della ministra Luciana Lamorgese - sono state elevate 21770 sanzioni per divieti sugli spostamenti e denunciati 1100 titolari di attività commerciali".
Roma - "Si tratta di misure che consentiranno - spiega Gnews, il quotidiano del ministero della giustizia - di salvaguardare la salute e la sicurezza dei candidati, dei commissari e del personale amministrativo e di concludere tutte queste procedure che altrimenti sarebbero rimaste sospese".
Viterbo - "Anche noi abbiamo avuto i nostri morti", racconta Alessandro Palmucci della farmacia Galiano in piazza fontana grande. "Da parte nostra, c'è stato anche un servizio di consegna farmaci per le persone che non potevano spostarsi. Un servizio gratuito. Abbiamo anche potuto stampare le ricette evitando di mandare il paziente dal medico".Multimedia: Fotogallery: La farmacia in piazza fontana - Video: "Stiamo svolgendo un servizio"
Viterbo - A Viterbo 3 morti in meno rispetto al 2019 nonostante il Coronavirus. Resta praticamente stabile il numero dei decessi nella città di Viterbo nei primi quattro mesi del 2020, rispetto all'anno precedente.
Viterbo - Antonio Loria fa il ristoratore in città da 11 anni. Anima e Core, la pizzeria lungo via San Lorenzo, l'imbocco del centro storico, che si voleva fondato sul turismo, quindi su ristorazione e movida nel fine settimana. Già messa a dura prova dalle chiusure anticipate a mezzanotte e l'una volute dal comune.Multimedia: Fotogallery: Antonio Loria - Video: "Stiamo in mano al Coronavirus"
Viterbo - Lontano anni luce il dibattito sulle Ffp2 e 3, sui filtri e le chirurgiche, la mascherina è diventata adesso un fenomeno di massa al di là delle imposizioni governative fatte passare a colpi di decreti. Uno status symbol che sta mano mano definendo appartenenze sociali non tanto di classe, padroni e plebei, borghesia e proletariato, quanto piuttosto claniche. Spazi urbani con linee di tendenza omogenee.Multimedia: Fotogallery: Lo status symbol delle mascherine - Video: La mascherina di Wira
Viterbo - Il segretario generale della Uila, sindacato che rappresenta i lavoratori agricoli, scrive al prefetto preoccupato per le possibili conseguenze sociali dovute all'esclusione dei braccianti dal bonus previsto dal governo con il nuovo decreto.
Viterbo - Scritte politiche sui muri. La versione punk del dazebao. Il coinvolgimento diretto del tessuto urbano in una lotta politica che nel corso del novecento riscopre la sua radice sociale e si organizza per intervenire sui rapporti di produzione e le dinamiche economiche che ne conseguono. Da "W Mao" a Eltsin. Dal "professionale in lotta" fino agli scontri, nel centro storico, di qualche anno fa.Fotogallery: Le scritte politiche del centro storico- "Natasha ti amo"
Viterbo - Ieri mattina al parco Robinson in via Alessandro Volta, l'associazione Solidarietà cittadina della presidente Maria Immordino ha voluto mantenere viva la commemorazione di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia. Con l'associazione anche il vicesindaco Enrico Contardo.Fotogallery: La commemorazione di Peppino Impastato
Viterbo - I funerali di Ostelvio Celestini, decano della poesia e, in passato, consigliere comunale. Ieri pomeriggio, alla chiesa della Sacra famiglia al Carmine. Un funerale a porte chiuse, come stabilisce la normativa del governo, i decreti dell'emergenza Covid, per contenere la diffusione del Coronavirus.Multimedia: Fotocronaca: I funerali di Ostelvio Celestini - Video- E' morto Ostelvio Celestini
Roma - Il protocollo è stato siglato dal presidente della conferenza episcopale italiana (Cei) Gualtiero Bassetti, dal presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte e dalla ministra dell’interno Luciana Lamorgese.- Il protocollo che permette di tornare in chiesa a partire dal 18 maggio- "Da lunedì riprenderemo le messe con il popolo di Dio"
Viterbo - Una marcia di 645 chilometri in bicicletta, dal Piemonte a Roma. Una protesta contro il governo, il sindaco Gianluca Bacchetta è anche titolare di un pub ristorante, per testimoniare la drammatica situazione economica in cui si trovano numerose attività chiuse da oltre due mesi.Multimedia: Fotocronaca: Gianluca Bacchetta nella città dei papi - Video
Roma - Coronavirus, le regole per il rientro a scuola. A settembre, quando suonerà la campanella dell'anno scolastico 2020/2021, dopo che quello in corso è saltato di fatto per metà a causa del Covid. Mascherine, distanziamento sociale, percorsi protetti, misurazione della febbre, slittamento degli orari di ingresso, con l'ipotesi di 15 minuti di differenza, per evitare assembramenti, e presidi che avranno principalmente il compito di occuparsi della sicurezza del personale.
Viterbo - La zona industriale del Poggino rischia il collasso a causa delle conseguenze economiche dell'emergenza Coronavirus. Enzo Mancini, presidente di Apea, il consorzio aree produttive ecologicamente attrezzate, è preoccupato. Il 4 maggio solo la metà delle 200 aziende, che contano in tutto 2 mila dipendenti, hanno riaperto i battenti. E diverse potrebbero non riaprire più.Fotogallery: La zona industriale del Poggino
Viterbo - "Questo spazio non è un gabinetto pubblico per cani al guinzaglio. Quindi, o la raccogli o lo fai cacare nel tuo salotto". Un invito e al tempo stesso una situazione che infiocchetta per bene la condizione in cui versa ormai da tempo piazza Dante. Precisamente dall'inizio dell'emergenza Covid quando le scuole sono state chiuse.Fotogallery: Piazza Danta invasa dall’erba - Il taglio dell’erba a via VetuloniaArticoli: Il comune ci dà un taglio... – La piccola “savana” di piazza Dante
Viterbo - "Marciapiedi sconnessi e pieni di buche e invasi da erbacce rigogliose. Pensa, signor sindaco, che si possa destinare qualche euro delle tasse comunali che paghiamo alla sistemazione di queste sconcezze?". La lettera di Luciana Rinaldi.
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Causa emergenza Covid-19 le misurazioni dei boccioli, rosine e figuranti, previste per il mese di maggio, sono sospese. Informeremo sulle nuove date non appena ci saranno le condizioni. Corteo storico santa Rosa
Roma - "La rivoluzione digitale - ha detto la ministra della pubblica amministrazione Fabiana Dadone - non potrà mai realizzarsi appieno nella Pa se non coinvolgerà tutte le amministrazioni, dal ministero più grande al più piccolo dei comuni". Il primo passo per muovere verso lo smart working diffuso e permanente è il tavolo di lavoro con Assinter, un network che conta 20 realtà aziendali che coprono la penisola da nord a sud.- I servizi di smart working di AssinterCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY