Viterbo - Novantadue euro per vedere Massimo Ranieri sabato prossimo a pratogiardino Lucio Battisti. Alle ore 21. Il tutto con il patrocinio del comune.
Viterbo - "Sui pochi fischi, semplicemente vorrei precisare ancora una volta che non abbiamo paura di affrontare la piazza e che dopo gli applausi alla luce del il giorno prima, i fischi al buio stanno solo a significare che la città vive con intensità un’amministrazione che sta cambiando nel profondo il metodo di governo”. La sindaca Chiara Frontini dopo la contestazione durante il suo intervento alla partenza di Dies Natalis.- Il video dei fischiArticoli: “Bene la diretta tv del trasporto di Dies Natalis, unica nota stonata lo show della sindaca Chiara Frontini che urlava, come se fosse al mercato, per coprire i fischi…” - La sindaca Chiara Frontini fischiata sonoramente dai cittadini… di Carlo Galeotti
Viterbo - "Santa Rosa è stata cacciata da tutti i viterbesi. Nessuno si è opposto all’esilio. Ed è stata cacciata perché difendeva i poveri". Silvio Cappelli è uno storico, autore, con Giorgio Chioccia, del libro Piedi scalzi, tasche vuote e cuori in festa presentato ieri pomeriggio in provincia, palazzo Gentili, sala Benedetti.
Viterbo - Luciano Di Marco lo trovavi lì, in via Roma. Superavi la porta di ingresso, a destra, dietro a bancone. In piedi, sempre a lavoro. Di Marco sport. Era un piacere incontrarlo, per un’intervista o una dichiarazione. Perché, appena ti vedeva, la sua accoglienza era talmente tanto avvolgente da somigliare a un abbraccio, uno di quelli capace di metterti di buon umore, ogni volta, pure nelle peggiori delle giornate.Articoli: È morto Luciano Di Marco, storico commerciante viterbese – Daniela Bizzarri: “Luciano Di Marco è stato il mio testimone di nozze, amico da sempre e compagno di viaggio”
Viterbo - Leonardo Blini, undici anni, vince la tombola di Santa Rosa. La manifestazione che mancava da 32 anni, è tornata questa sera in piazza della Repubblica, di fronte al monumento dei facchini di Santa Rosa, organizzata dalle tombolare Katia, Doriana e Beatrice.
Viterbo - “È una macchina che mette giudizio, i facchini l'hanno sentita abbastanza”. Il presidente emerito del Sodalizio ed ex capo facchino Lorenzo Celestini. Dies Natalis è appena passata per Corso Italia. Un punto difficile, probabilmente uno dei più difficili in assoluto. Una prova superata in maniera brillante, sia per la macchina che per i facchini.
Viterbo - Salita in scioltezza, con grande disinvoltura e stile. Un trionfo per Dies Natalis, facchini e Fiorillo. Un trionfo per Luigi Aspromonte che li ha guidati. "Nei momenti di difficoltà i facchini sanno soffrire - le prime parole di Aspromonte all'arrivo -, e lo fanno in silenzio. Dedico il trasporto Roberto Ubaldi, il mio amico Baffino che mi aveva promesso che sarebbe arrivato il giorno in cui avrei portato la Macchina in trionfo".Fotogallery: L'arrivo di Dies Natalis alla chiesa di Santa Rosa
Viterbo - “Pizza halal e cucina bengalese, vogliamo investire sulla città e la crescita del centro storico”. Rob e Riyad Miah, padre e e figlio. Venerdì scorso hanno aperto un nuovo locale. In pieno centro storico, via della Cava 12. Pizza Express, il nome del locale. “Il primo– spiega Riyad Miah – con tutti prodotti halal e un menu con cucina bengalese. Per la prima volta nella storia della città e della Tuscia”.
Viterbo - Tre settembre, passa il trasporto e resta il cantiere? Piazza Fontana grande, lì c’è il cantiere per la ristrutturazione dell’ex tribunale. Sempre lì, vicino alla fontana la prima fermata di Dies Natalis, la Macchina di Santa Rosa. Il cantiere, con tanto di divieto di accesso ai non addetti ai lavori, è stato fatto arretrare, ma è ancora delimitato e ben presente.
Viterbo - “Luigi Aspromonte è la migliore delle scelte”. L’ex capofacchino e presidente onorario del Sodalizio Lorenzo celestini, ieri mattina nella chiesa della Pace quando il presidente Massimo Mecarini ha ufficializzato la nomina di Aspromonte in sostituzione del capofacchino Sandro Rossi colpito nei giorni scorsi da un infatto e operato d’urgenza all’ospedale di Belcolle.Articoli: Luigi Aspromonte: “Ho voluto la fiducia incondizionata di tutti i facchini” – È ufficiale, Luigi Aspromonte è il sostituto del capofacchino Sandro Rossi: “Insieme porteremo la macchina a Santa Rosa, senza problemi”
Viterbo - “Ho voluto la fiducia incondizionata di tutti i facchini”. Luigi Aspromonte da questa mattina sostituisce ufficialmente Sandro Rossi alla guida di Dies Natalis, la nuova Macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi. Il 3 settembre il trasporto. La nomina durante le prove generali nella chiesa della Pace. Nei giorni scorsi Rossi è stato colpito da un infarto e operato d’urgenza all’ospedale di Belcolle.- È ufficiale, Luigi Aspromonte è il sostituto del capofacchino Sandro Rossi: “Insieme porteremo la macchina a Santa Rosa, senza problemi”
Viterbo - Il marciapiedi è in peperino. Nuovo e luccicante. Una spianta di lastroni targata Pnrr che cinge d’assedio le mura medievali. Come l’esercito di Federico II. Otto secoli fa.
Caprarola - “Una vita scolastica vissuta in pieno. Sempre con passione ed entusiasmo”. Va in pensione la professoressa Andreina Ottaviani. Senza ombra di dubbio una delle migliori dirigenti scolastiche della Tuscia. Una docente cresciuta nella scuola, dove è entrata a 29 anni come professoressa di matematica e fisica, sapendone interpretare le trasformazioni, spesso, in questi ultimi anni, profonde e radicali. Una donna sempre vicina alle nuove generazioni.
Viterbo - La delegata alla scuola Rosanna Giliberto prossima alle dimissioni da consigliera comunale? Tutto dovrebbe dipendere da un pronunciamento del Tar del Lazio previsto per il 5 settembre, dopo Santa Rosa. Giliberto pare infatti che abbia vinto il concorso per dirigente scolastico e che, con l’inizio del nuovo anno scolastico, la sua assegnazione sia Cuneo, in Piemonte. A più di 400 chilometri di distanza dalla città dei papi.
Viterbo - “Col culo alla piazza e la faccia contro il muro”. Le nuove panchine di piazza XX settembre a Bagnaia. La sintesi è di un abitante del borgo del comune capoluogo. Dove c’è Villa Lante, ma pure l’erba alta, manca l’acqua alle fontane, le aiuole rinsecchite hanno lasciato il posto alle aiuole vuote e i lavori del Pnrr vanno ancora chiusi in via definitiva.
Viterbo - (dan.ca) - Il muraglione medievale crollato e dimenticato. Quello di Sant’Antonio, dove le transenne ormai sono da record. Stanno infatti lì da 3 anni, senza che nessuno abbia mai fatto niente.
Viterbo - "La bandiera della Corea del Nord sventola sulla pavimentazione di piazza del comune. Le stelle che c’erano prima, quelle fatte con i sampietrini, mi pare quattro in tutto su tutta la piazza, il comune ha pensato bene di rifarle". Scrive un lettore.
Viterbo - San Lazzaro, cimitero monumentale. Loculi utilizzati come secchi dell'immondizia, erba alta, alberi che spuntano dalle sepolture, marmi rotti e un mare di foglie e aghi. E se non bastasse, una colonia felina ricavata sotto una tomba. È la condizione in cui versa il cimitero a nord della città. Una situazione di degrado e di abbandono da far impallidire.
Viterbo - "I dipendenti comunali occupano l'ultimo posto nell'agenda della sindaca Chiara Frontini". Parte all'attacco il segretario generale della Uil Fpl Maurizio Bizzoni. Le questioni sono due. Il fondo del personale e la produttività 2023. "Invitiamo la sindaca Frontini - dice infatti Bizzoni -, che ha anche la delega al personale, ad erogare immediatamente l'80% delle somme della produttività 2023 spettanti ai dipendenti".
Viterbo - "Abbiamo chiesto al vescovo un padre spirituale per l'associazione ex facchini di Santa Rosa". Il vicepresidente dell'associazione Marco Pallucca, ieri pomeriggio nella sala Benedetti di palazzo Gentili durante il convegno La città e la Macchina di Santa Rosa: viaggio tra fede, storia e tradizione. "Un padre - precisa Pallucca - che ci accompagni lungo i percorsi futuri".
Viterbo - A secco e con l'erba alta, anche la rotatoria lungo la Cassia, subito dopo il cimitero San Lazzaro, entra nel novero del degrado e dell'incuria cittadina targata amministrazione sindaca Chiara Frontini. Innanzitutto una domanda: ma non era stata consegnata al comune completa di impianto di irrigazione? Se così fosse, come ci viene assicurato, perché non viene messo in funzione?
Viterbo - Un disastro, un delirio di monnezza e diversi materiali che con la raccolta differenziata non hanno nulla a che vedere. È la situazione in cui versano le isole di prossimità a Monterazzano, in strada Freddano, al Quartuccio e in strada Sasso San Pellegrino.
Viterbo - “Il futuro è una sola minimacchina” o “un unico trasporto per tutte e tre”. A parlare sono rispettivamente Gianni Baiocco, presidente del comitato centro storico, e Angelo Loddo capofacchino del Pilastro. A dare l'input, Sandro Rossi. "Mi piacerebbe veder sfilare - dice il capofacchino di Dies Natalis - le tre minimacchine dei quartieri insieme da piazza San Sisto lungo il percorso del 3 settembre".- Massimo Mecarini: “Il trasporto di Dies Natalis è dedicato alla città”
Viterbo - Benvenuti in città, dove non funzionano neanche le luci dei lampioni. A nord, venendo giù dalla Toscana. Una città che si candida a diventare capitale Europea della cultura. In questi giorni, però, se si entra dalle parti del parco commerciale, e lo si fa di notte, ad accogliere le persone è il buio. I lampioni non illuminano.
Viterbo - "Il vento ha fatto oscillare Dies Natalis, ma il ponteggio ha retto perfettamente". Mirko Fiorillo, costruttore della nuova Macchina di Santa Rosa. "Fondamentale - aggiunge poi Fiorillo - la scelta di non mettere i teli attorno all'impalcatura. Se lo avessimo fatto avremmo rischiato un'Ali di luce 2".Video: Dies Natalis oscilla sotto i colpi del ventoCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY