Le nuove panchine di Bagnaia
Viterbo – “Col culo alla piazza e la faccia contro il muro”. Le nuove panchine di piazza XX settembre a Bagnaia. La sintesi è di un abitante del borgo del comune di Viterbo. Dove c’è Villa Lante, ma pure l’erba alta, manca l’acqua alle fontane, le aiuole rinsecchite hanno lasciato il posto alle aiuole vuote e i lavori del Pnrr vanno ancora chiusi in via definitiva.
Adesso arrivano pure le panchine, che ai bagnaioli piacciono poco, se non addirittura niente. “Sono assurde”, dicono. Come dire, deturpata un’altra piazza storica grazie ai lavori voluti dal comune.
Viterbo – Le nuove panchine di Bagnaia
“Innanzitutto quasi tutte guardano il muro, a poca distanza dalle case – spiega l’abitante di prima -. In faccia all’anagrafe, quella aperta una volta a settimana. Come a scuola, quando un tempo, per punizione ti mettevano, appunto, con la faccia contro il muro. Pure prima stavano nella stessa posizione. Ma c’erano pure quelle, alle loro spalle, che davano sulla piazza. Le rimetteranno?”.
Viterbo – Una vecchia panchina di Bagnaia
Un’altra persona fa poi notare che “sono in metallo, e il metallo si riscalda. E viste le alte temperature dell’estate, il culo, se ci sediamo, rischiamo di bruciarcelo”.
Viterbo – Le nuove panchine di Bagnaia
Sedute multiple e sedute singole. Per i solitari. Poco più avanti, verso il borgo medievale, c’è anche un tavolo. “Ma la distanza tra tavolo, pure questo in ferro, e panchine – fa notare una signora – è considerevole, di qualche metro. Se vogliamo bere qualche cosa e restare seduti… le bottiglie ce le dobbiamo tirare oppure recuperarle con una frusta, come Indiana Jones”.
Viterbo – Le nuove panchine di Bagnaia
Infine le vecchie panchine. Inspiegabili per qualcuno. Alcune sono state tolte, e pare abbiano lasciato il segno, vere e proprie buche. Altre sono rimaste. Rotte, e accanto a quelle nuove.
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY