– Aspettava giovani donne in un parcheggio per spogliarsi al loro passaggio.
Di questo è accusato un 45enne, imputato per atti osceni in luogo pubblico.
Ieri, l’ultima udienza del processo al tribunale di Viterbo, per l’ascolto di un testimone, cugino dell’imputato.
La vicenda si trascina dal 2009, quando il 45enne fu denunciato su segnalazione di alcune donne, che dicevano di averlo visto più volte nel parcheggio di via Cardarelli.
Secondo i loro racconti, l’uomo, vestito in tuta da meccanico, si appostava dietro un albero, in attesa di automobiliste che parcheggiassero nei paraggi. A quel punto, sbucava dal suo nascondiglio con la tuta aperta e mostrava i genitali alle signore.
Una situazione a dir poco imbarazzante in cui si sarebbero trovate, almeno un paio di volte, anche le segretarie di un noto studio legale viterbese, ascoltate durante le indagini dagli agenti della squadra mobile.
Il giro delle testimonianze andrà avanti il prossimo 23 maggio, per sentire uno degli ispettori che indagarono sul 45enne.
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