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Tribunale - Bimbo di un anno muore, genitori a giudizio per omicidio colposo

“Ha preso un po’ di metadone. Poco poco…”

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L'accappatoio del piccolo Rocco

L'accappatoio del piccolo Rocco

Uno dei flaconi di metadone mostrati in conferenza stampa dai carabinieri

Uno dei flaconi di metadone mostrati in conferenza stampa dai carabinieri

Le siringhe sequestrate in casa della coppia

Le siringhe sequestrate in casa della coppia

“Ha preso un po’ di metadone. Ma poco poco…”.

Lo avrebbero detto i genitori del piccolo Rocco Pellegrini agli infermieri dell’ospedale Sant’Anna di Ronciglione. E’ qui che il bimbo di 14 mesi giunse già morto il 28 ottobre 2008. I risultati dell’autopsia arrivano tre mesi dopo. Ma la madre e il padre del piccolo, oggi imputati per omicidio colposo, sanno fin dal primo momento cos’è stato a uccidere Rocco.

“Sono arrivati all’ospedale sotto shock – ha raccontato uno degli infermieri che soccorsero il bimbo, all’ultima udienza di ieri pomeriggio, al tribunale di Viterbo -. Erano disperati, confusi. Ancor più quando gli abbiamo detto che il bambino non ce l’aveva fatta. A quel punto ci hanno spiegato che aveva ingerito metadone. Pochissimo, hanno subito aggiunto”.

Una versione che conferma quanto già riferito alla scorsa udienza dal medico Elio Tagliaferri, tra i primi a visitare il piccolo, già pallido ed esanime quando fu adagiato sul lettino del pronto soccorso.

Sentiti in aula anche un carabiniere che indagò sul caso, un operatore del Sert e un amico della coppia.

Sul banco degli imputati, oltre ai genitori del bambino, anche un uomo di Vetralla. Lo stesso che, ieri mattina, è comparso in tribunale come parte civile al processo contro un agente della polizia penitenziaria, che l’uomo denunciò per una presunta aggressione da lui subìta in carcere.

All’ex detenuto, che lavorava per i due imputati come giardiniere, si contesta di aver ceduto una dose di hashish al padre del piccolo. Circostanza che sarebbe emersa durante le indagini sulla morte del bimbo.

Il processo è aggiornato al 26 settembre, per l’ascolto dei medici legali che hanno eseguito l’autopsia sulla salma del bambino.


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17 maggio, 2012

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