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Tribunale - Decade l'accusa di truffa e falso ideologico

L’ex comandate dei vigili sarà giudicato solo per peculato

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Il pm Paola Conti

Il pm Paola Conti

L'avvocato Pietro Pesciaroli

L’avvocato Pietro Pesciaroli

– L’ex comandate dei vigili sarà giudicato solo per peculato.

Cade uno dei due capi d’accusa nei confronti di E.D.G., 36enne napoletano, ex comandante della polizia locale di Soriano nel Cimino.

L’uomo, che coordinò il comando dei vigili urbani sorianesi da novembre 2009 a maggio 2010, era stato rinviato a giudizio dal gup Francesco Rigato con l’accusa di aver rubato la sua divisa di capo dei vigili urbani e di essersi più volte assentato dal posto di lavoro.

Doveva, quindi, rispondere di peculato, per l’appropriazione del vestiario, e di truffa e falso ideologico, perché pare si assentasse dal posto di lavoro pur avendo timbrato il badge per le presenze.

Quest’ultima accusa però è decaduta durante l’udienza di ieri di fronte al collegio dei giudici del tribunale di Viterbo. E’ stata infatti accolta l’istanza della difesa che sosteneva come fosse impossibile verificare con precisione i giorni e gli orari in cui si sarebbe assentato dal lavoro.

E.D.G. dovrà ora rispondere solo di peculato.

Il processo continuerà il prossimo 7 maggio quando saranno ascoltati quattro testimoni: due per la parte civile ovvero il Comune di Soriano nel Cimino rappresentato dall’avvocato Pietro Pesciaroli e due per l’accusa rappresentata dal pm Paola Conti.


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7 novembre, 2012

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