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Bassano Romano - Due anni e quattro mesi all'imprenditore 45enne che dovrà anche versare 25mila euro di provvisionale

Appende in paese foto osé dell’ex amante, condannato

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Bassano Romano

Bassano Romano 

Bassano Romano – Appende in paese foto osé dell’ex amante, condannato.

Si è concluso nel tardo pomeriggio di ieri il processo per stalking nei confronti di un imprenditore 45enne di Bassano Romano.

La vittima, una 40enne sposata, lo accusava di averla pedinata, insultata, perseguitata e, infine, di aver appeso in paese una sua foto osé. Il tutto perché lui non si rassegnava alla fine della loro relazione clandestina.

La 40enne e l’imprenditore avrebbero avuto una relazione segreta molto lunga che lei avrebbe deciso di interrompere nel 2010. Da lì è iniziata la persecuzione culminata nella divulgazione della foto osé della donna.

Lo scatto hot sarebbe stato prima recapitato al marito della donna, poi dopo una serie di inseguimenti e telefonate, è stato anche messo sotto gli occhi di tutti a Bassano Romano.

Ma la donna, convinta a volersi lasciare alle spalle la storia con l’amante, è stata spalleggiata per tutto il processo dal marito tanto che anche lui si è costituito parte civile contro il 45enne.

La difesa rappresentata nel processo, a porte chiuse, dall’avvocato Enrico Zibellini, ha puntato sul fatto che anche la donna, in diverse occasioni, avrebbe contattato e cercato l’ex amante. Ma questo non è bastato a convincere dell’innocenza dell’imprenditore il giudice Silvia Mattei che lo ha condannato a due anni e quattro mesi. Solo due mesi in meno dei due anni e mezzo chiesti dal pubblico ministero.

Alla coppia di coniugi, assistita dagli avvocati Giuseppe La Bella e Maria Luisa Piccirilli, l’uomo dovrà versare una provvisionale: 20mila euro a lei e cinquemila a lui.

Il giudice si è preso 45 giorni di tempo per le motivazioni della sentenza e si è invece riservato sulla revoca degli arresti domiciliari. La difesa ha infatti avanzato la richiesta di un alleggerimento della misura cui l’imprenditore è tuttora sottoposto.


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5 giugno, 2014

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