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Viterbo - In consiglio comunale l'assessore Delli Iaconi rende pubblica la lettera della soprintendenza - Chiesto un parere bis, risponderà il ministero dei Beni culturali

“Cattivo stato di conservazione, non spostate la Pietà”

di Giuseppe Ferlicca
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La pietà di Sebastiano del Piombo

La pietà di Sebastiano del Piombo 

L'assessore Antonio Delli Iaconi

L’assessore Antonio Delli Iaconi 

Viterbo – Cattivo stato di conservazione della Pietà, per questo la soprintendenza ha detto no allo spostamento dell’opera di Sebastiano Del Piombo per darla in prestito a Vicenza.

Ma in comune non sono rimasti soddisfatti della spiegazione e hanno chiesto un parere aggiuntivo. Sempre alla soprintendenza, che però ha rimandato ogni decisione al ministero dei Beni culturali.

Il contestato spostamento della preziosa tavola si arricchisce di nuovi dettagli. In consiglio comunale ieri è Giulio Marini (FI) a chiedere lumi, su quale sia la situazione, all’assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi.

“E’ arrivato un primo parere negativo – dice Delli Iaconi – secondo quanto scritto, per il cattivo stato di conservazione dell’opera.

E’ sembrato all’amministrazione che si dovesse approfondire.

La decisione è avvenuta senza sopralluogo, motivando che erano venuti lo scorso anno.

Abbiamo chiesto che venissero a Viterbo, c’è stata assicurata verbalmente una visita.

Dopo una decina di giorni, ieri abbiamo saputo che la soprintendenza ha rimesso la decisione alla direzione generale competente del ministero del Beni culturali”.

Faranno anche loro una visita o se loro daranno l’ok, va bene così?

La pietà a quanto pare, è molto richiesta. Dovrà andare in tournée. Oltre a Vicenza.

“Negli ultimi giorni di ottobre è arrivata anche una richiesta da parte di Vittorio Sgarbi per portare La pietà a Expo. Anche il comune di Parma ha chiesto l’opera per una mostra della figura della donna nell’arte”. Serve a tutti, tranne che a Viterbo.

“Tutto nasce in estate – ricorda Delli Iaconi – quando Vicenza ci ha chiesto in prestito La pietà per una loro mostra. A settembre più volte gli organizzatori della mostra sono venuti in comune per discutere.

Vicenza, oltre a offrire in cambio due opere, garantisce tutti i costi per lo spostamento, sia della Pietà, sia delle opere prestate a Viterbo.

Inoltre avrebbero promuoveranno a livello nazionale la mostra che noi intendiamo organizzare a Viterbo.

A fine settembre abbiamo dato una risposta di massima favorevole. Ai primi d’ottobre c’è stata la delibera di giunta e quindi avviate le procedure per ottenere il consenso da parte della soprintendenza”. Che ha detto di no. Che dirà il ministero dei Beni culturali?

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Antonello Ricci: “La Pietà non è merce di scambio” – Vittorio Sgarbi vuole la Pietà al padiglione Eataly di Expò 2015 – Buzzi(FdI): “La Pietà svenduta…”  –  Michelini: “Pietà, ma come fa la soprintendenza a decidere senza averla vista?” – La Pietà a Vicenza, la sovrintendenza dice no


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7 novembre, 2014

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