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Approvate le tariffe al termine della seduta fiume - Rischio ricorsi sui provvedimenti

Trenta ore per tre milioni di tasse

di Giuseppe Ferlicca

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Viterbo - Consiglio comunale - Giulio Marini vigila sugli interessi dei viterbesi

Viterbo – Consiglio comunale – Giulio Marini vigila sugli interessi dei viterbesi

La giunta Michelini non dorme, ma l'assessore Vannini sì

La giunta Michelini non dorme, ma l’assessore Vannini sì 

Viterbo - Bilancio - E' scontro in consiglio tra Fabbrini (Pd) e Marini (FI)

Viterbo – Bilancio – E’ scontro in consiglio tra Fabbrini (Pd) e Marini (FI) 

Comune - Dopo una notte insonne, Daniela Bizzarri si addormenta sui banchi

Comune – Dopo una notte insonne, Daniela Bizzarri si addormenta sui banchi 

Viterbo - Consiglio comunale sul bilancio

Viterbo – Consiglio comunale sul bilancio 

Viterbo – Trenta ore per tre milioni di tasse.

Chiusa la seduta fiume per approvare le tariffe da applicare quando si andrà dopo ferragosto ad approvare il bilancio.

L’amministrazione Michelini segna un record. Consiglio iniziato alle 15 di giovedì e chiuso alle 21.20 di venerdì. Con pause, emendamenti, bocciature, scontri, a volte anche aspri.

Una lunga e faticosa riunione sulla quale pende una doppia spada di Damocle. Gli emendamenti della minoranza, circa 10mila, sono stati accorpati.

In modo illegittimo secondo il centrodestra. Sarà ragione di possibile ricorso per invalidare la seduta.

La procedura è stata individuata dai capigruppo di maggioranza, attraverso una richiesta al presidente del consiglio Ciorba. Altra nota dolente per l’opposizione.

Mentre Giulio Marini (FI) va oltre. Le tariffe andavano approvate entro la mezzanotte del 30 luglio. Ma nessuna delle sette delibere ha avuto l’ok entro quel termine. Si è andati oltre.

Fuori tempo massimo. Altro possibile ricorso, con relativa richiesta d’intervento alla prefettura.

E’ stata lunga, ma non sembra ancora essere finita. Fin qui la politica.

Per la parte che invece interessa i viterbesi, la manovra si aggira sui quattro milioni.

Partendo dall’Irpef. Aliquota portata inizialmente da 0,6 a 0,8 e poi abbassata seppure di poco, a 0,76, utilizzando i 344mila euro del gettito Imu agricola.

I buoni mensa, che per un Isee medio di 25mila euro, si arriva a 5 euro per il primo figlio e 4.50 per gli altri. Poi le tariffe cimiteriali, crescono, seppure in questo caso, per effetto di un emendamento, meno rispetto alla prima stesura della delibera.

E il colpo di scena sui 140mila euro derivati dalla tassa di soggiorno. In commissione, con un emendamento portato da Arduino Troili (Pd) e sostenuto dalla minoranza la somma era stata spostata interamente per interventi a Bagnaia. Villa Lante, segnaletica e ufficio informazioni.

Ma un’incursione della maggioranza, riporta “a casa” i soldi. Rimessi in un unico e generico capitolo. Così sarà più facile distribuirli…

“Abbiamo fatto le 30 ore per le tasse – dice Ubertini capogruppo FI – siete riusciti a portare a casa  tre milioni di euro dalle tasche dei cittadini. In sei noi vi abbiamo tenuto qui, volevamo dare un contributo e attenuare la pressione fiscale.

Ci arrendiamo alla vostra compattezza. La sola cosa è che noi sei consiglieri, rinunciamo al gettone alla seduta di consiglio. Diamo il nostro contributo. Una goccia nel mare di tasse che quest’amministrazione ha varato”.

Chi più chi meno felice, la seduta infinita alla fine è finita. Mettendo a dura prova nervi e fisici dei consiglieri.

Nell’ordine non ce l’hanno fatta, crollando sui banchi e sulle sedie del consiglio, l’assessore Vannini, i consiglieri Bizzarri e Marini e non documentati, ma addormentati pure loro, Grancini e Rossi.

In compagnia d’altri, che opportunamente hanno schiacciato un pisolino fuori dalla sala del consiglio.

Non si è trattato di sogni d’oro e non lo sarà nemmeno per i viterbesi.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Buzzi (FdI): “Festeggiamo tre milioni di euro di tasse” – Cala l’Irpef, ma è scontro sulle tariffe – Il pranzo non è questione tecnica – Riposino tecnico per Andrea Vannini


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1 agosto, 2015

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