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Viterbo - A processo per stalking un viterbese di 72 anni - Vittima una 47enne che si è costituita parte civile

Perde la testa per la vicina, costringendola a scappare in Spagna

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Viterbo - Il centro storico dall'alto

Viterbo – Il centro storico dall’alto

 

L'avvocato Paolo Delle Monache

Paolo Delle Monache, l’avvocato di parte civile della vittima

 

L'avvocato Luigi Mancini, nel direttivo della Camera penale di Viterbo

L’avvocato Luigi Mancini, difensore dell’imputato

Viterbo – Settantenne perde la testa per la vicina, lei per sottrarsi alle sue persecuzioni è costretta a scappare in Spagna. Ma ieri è tornata apposta in Italia per costituirsi parte civile al processo contro l’uomo, un 72enne viterbese accusato di stalking. 

Presunta vittima delle attenzioni morbose dell’anziano una 47enne di origine siciliana, di professione cuoca, assistita dall’avvocato Paolo Delle Monache, mentre l’imputato, un pensionato di 72 anni, è difeso dall’avvocato Luigi Mancini. 

Scenario, due abitazioni confinanti, a due passi dal centro storico, nella zona di Valle Faul. 

La situazione sarebbe degenerata nell’estate dell’anno scorso, quando la donna ha conosciuto l’attuale compagno. L’anziano, vedendo il “rivale d’amore” frequentare l’abitazione della 47enne, realizzato di non avere più chance per conquistarla, si sarebbe distinto in un’escalation di atti persecutori fatti di insulti con appellativi irripetibili, di gomme della macchina bucate, di ripetute minacce di morte. 

“Stai attenta, non sai come va a finire”, le avrebbe urlato, accecato dalla gelosia, alludendo a dei precedenti penali specifici per i quali avrebbe anche scontato una dura condanna in carcere. “In occasione dell’ennesima aggressione – spiega l’avvocato Delle Monache – la mia assistita, una volta, è finita al pronto soccorso in codice rosso. L’aveva spaventata a morte, temeva davvero che l’avrebbe ammazzata e per poco non è successo”.

Mesi d’inferno, nella speranza che la persecuzione cessasse. Costretta a cambiare le sua abitudini di vita, fino al punto da andarsene col suo compagno all’estero. Non senza averlo prima denunciato. 

L’uomo, il 16 novembre dell’anno scorso, è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento. Misura revocata ieri dal giudice Silvia Mattei, dal momento che nel frattempo la donna si è trasferita in Spagna, per cui è venuto meno l’oggetto del contendere. I fatti, invece, sono avvenuti a due passi dal centro storico, nella zona di Valle Faul. 

Il giudice ha calendarizzato il processo, che entrerà nel vivo a settembre dell’anno prossimo per concludersi entro Natale 2018. 


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4 novembre, 2017

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