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Casale Bussi - L'amministratore Pierpaolo Lombardi illustra l'impianto per i rifiuti di Ecologia Viterbo ripristinato dopo il rogo del 3 giugno - Oggi il collaudo, lunedì si lavorerà di nuovo a pieno ritmo

“Ripartiremo più efficienti e sicuri di prima”

di Francesca Buzzi

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Pierpaolo Lombardi, amministratore di Ecologia Viterbo

Pierpaolo Lombardi, amministratore di Ecologia Viterbo

Ecologia Viterbo - Il collaudo degli impianti dopo i lavori di ricostruzione dopo il rogo

Ecologia Viterbo – Il collaudo degli impianti dopo i lavori di ricostruzione dopo il rogo

La pressa rimasta "illesa" nel rogo

La pressa rimasta “illesa” nel rogo

Il nuovo impianto di Ecologia Viterbo

Il nuovo impianto di Ecologia Viterbo

Il nuovo impianto di Ecologia Viterbo

Il nuovo impianto di Ecologia Viterbo

Il nuovo impianto di Ecologia Viterbo

Il nuovo impianto di Ecologia Viterbo

Il nuovo impianto di Ecologia Viterbo

Il nuovo impianto di Ecologia Viterbo

Viterbo – “Ripartiremo più efficienti e sicuri di prima.

Ecologia Viterbo si lascia alle spalle il terribile rogo del 3 giugno nel quale andò distrutto gran parte dell’impianto di raffinatura dei rifiuti in località Casale Bussi. E riparte.


Multimedia: Fotocronacavideo


Oggi il collaudo di fine lavori. Domani e dopodomani alcune prove tecniche. Lunedì 20 novembre l’avvio ufficiale a pieno ritmo delle nuove attrezzature.

A illustrare le novità l’amministratore Pierpaolo Lombardi, il responsabile dell’impianto Paolo Magrini e quello della sicurezza Consalvo Ferlicca. Con loro anche il direttore dei lavori del cantiere di questi quattro mesi Fabrizio Purchiaroni.

“E’ stato ricostruito l’impianto di areazione – spiega Lombardi -, le capriate e il trituratore primario. Stessa sorte anche per tutte le attrezzature della seconda stanza nella quale i rifiuti vengono raffinati e si separano le frazioni pesanti da quelle leggere. Da qui esce il CDR da un parte e l’organico dall’altra, che viene poi conferito in discarica”.

A resistere all’incendio, soltanto la pressa, ancora parzialmente piena dei rifiuti rimasti lì dal 3 giugno scorso. “Quest’ultima – precisa Lombardi – continuerà a fare il suo lavoro perché non ha subito grossi danni”. I lavori sono durati poco più di quattro mesi. L’impianto infatti era stato dissequestrato il 26 giugno e il cantiere è partito pochissimi giorni dopo, il 30. Un tempo record, se si considera anche che in mezzo c’è stato il mese di agosto.

Non solo rapidità, ma anche efficienza. “Grazie ai lavori effettuati garantiremo un’efficienza maggiore di prima – prosegue l’amministratore Lombardi – anche perché abbiamo assunto cinque nuovi operai che si aggiungeranno al personale già esistente e ci daranno la possibilità di far lavorare l’impianto a ciclo continuo per 24 ore. Prima coprivamo soltanto 3 turni, ora 4, senza interruzioni”. 

Uno sguardo importante anche alla sicurezza. “Lasciare i macchinari sempre attivi e sorvegliati dagli operai ci consente – conclude Lombardi – di presidiare Ecologia Viterbo h24. Quindi anche in caso di emergenze si potrà intervenire tempestivamente”.

Oggi, dopo il giro di perlustrazione alla presenza della stampa, è stato firmato il collaudo dei nuovi impianti. Da domani cominceranno ad essere lavorati i rifiuti provenienti da alcuni dei comuni “clienti” della struttura. Lunedì 20 novembre, infine, tutto ripartirà come prima e verranno lavorati tutti gli scarti della Tuscia, del Reatino e di alcuni paesi della provincia nord di Roma, come Civitavecchia e Monterotondo.

Francesca Buzzi


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16 novembre, 2017

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