--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Seggi aperti il 4 marzo dalle 7 alle 23 - Alla chiusura parte lo scrutinio per il parlamento

Elezioni politiche e regionali, ecco come si vota

Condividi la notizia:

Viterbo – (g.f.) – Elezioni politiche e regionali. Si vota domenica 4 marzo, dalle 7 alle 23, in una sola giornata.

Per le politiche saranno consegnate due schede identiche fra loro. Una per la camera (rosa) e una per il senato (gialla).


 Senato uninominale e plurinominale – Le liste – Camera uninominale e plurinominale – Le liste – Tutte le liste e i candidati per le regionali


Su ciascuna scheda sono riportati il nome del candidato nel collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o coalizione di liste collegate al candidato.

I contrassegni delle liste riportano a fianco i nomi dei candidati nel collegio plurinominale.

Il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo che contiene il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale. In questo modo, il voto vale anche per il candidato nel collegio uninominale e per la lista nel plurinominale collegata.

Elezioni politiche esempio 1

Se, invece, il segno è tracciato solo sul nome del candidato nel collegio uninominale, il voto è valido lo stesso anche per la lista collegata.

Elezioni politiche esempio 2

Qualora siano presenti più liste collegate in coalizione, il voto è ripartito proporzionalmente tra le liste della coalizione.

Elezioni politiche esempio 3

Se si traccia un segno sul rettangolo dove è presente il nominativo del candidato nel collegio uninominale e un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale, il voto è comunque valido a favore sia del candidato uninominale, sia della lista.

Elezioni politiche esempio 4

Attenzione, invece, a non tracciare un segno sul rettangolo del nominativo del candidato uninominale e uno su quello di una lista cui il candidato non sia collegato. In questo caso il voto è nullo, dal momento che per l’elezione della camera e del senato non è previsto il voto disgiunto.

Elezioni politiche esempio 5

Chi avesse dubbi dell’ultimo minuto, può consultare la scheda elettorale. Le modalità di voto sono spiegate nella parte esterna.

Per la regione, invece, l’elettore può scegliere di votare per un candidato alla carica di presidente della regione, tracciando un segno sul nome del candidato prescelto, senza votare una lista circoscrizionale.

Elezioni regionali - Esempio a

Oppure può scegliere un candidato alla carica di presidente della regione, tracciando un segno sul contrassegno o sul nome del candidato prescelto e per una delle liste circoscrizionali a lui collegate.

Elezioni regionali - Esempio b

Ma si può anche votare in modo disgiunto, per un candidato alla carica di presidente della regione, tracciando un segno sul contrassegno o sul nome del candidato prescelto e per una delle liste circoscrizionali non collegate a lui.

Elezioni regionali - Esempio c

Altrimenti, si può decidere per una delle liste circoscrizionali, senza scegliere un candidato presidente. In questo caso, il voto va comunque al candidato presidente collegato alla lista scelta.

Elezioni regionali - Esempio d

Se, invece si vota un candidato presidente e più di una lista, è valido solo il voto al presidente e nulli quelli di lista.

Elezioni regionali - Esempio e

Per quanto riguarda la lista circoscrizionale, il candidato può anche esprimere fino a due preferenze, ma la seconda deve andare a un candidato consigliere regionale di sesso diverso rispetto al primo. È la cosiddetta preferenza di genere. 

Elezioni regionali - Esempio f

In generale non vanno fatti segni diversi sulla scheda. Le schede vanno votate senza sovrapporle. A seggi chiusi, subito lo spoglio per le politiche, partendo dal senato, quindi la camera. Per le regionali, l’apertura delle urne è alle 14 di lunedì 5 marzo e comunque, ultimato spoglio del parlamento.


Condividi la notizia:
20 febbraio, 2018

Elezioni politiche e regionali 2018 ... Gli articoli

  1. Polverini, Gasparri, Bongiorno dalla Tuscia al parlamento
  2. Fioroni fuori, Sabatini il più votato di FI ma non eletto
  3. "A Ronciglione Pd al 67,85% e M5s al 59,33%”
  4. "Zingaretti non ha la maggioranza, abbia approccio costruttivo con l'opposizione"
  5. Eletti Silvia Blasi ed Enrico Panunzi
  6. Oltre un milione di voti per Zingaretti (33,26%) - Parisi (31,49 %) - Lombardi (27,26 %)
  7. Fioroni, buona incidenza sulla coalizione di centrosinistra
  8. "Zingaretti può costituire una risorsa per il Pd"
  9. Zingaretti presidente ma a Viterbo "vince" Parisi
  10. I tre consiglieri viterbesi saranno due: Panunzi e Blasi
  11. "Il mio ingresso in regione? E' legato al fattore 'C'"
  12. Daniele Sabatini il più votato a Viterbo
  13. Zingaretti presidente (33,23%) - Parisi (31,44 %) - Lombardi (27,20 %)
  14. "Una Tuscia connessa e al centro di un processo di sviluppo"
  15. "Salvini deve fare il presidente del consiglio"
  16. "Le dimissioni non si annunciano, si danno"
  17. "Il centrodestra è unito e da qui ripartiamo"
  18. Panunzi rieletto e al comitato elettorale è festa
  19. "300mila voti in più nel Lazio rispetto alle politiche"
  20. Zingaretti verso la riconferma
  21. Zingaretti primo tallonato da Parisi
  22. Panunzi fa il pieno di preferenze a Viterbo, segue Daniele Sabatini
  23. Zingaretti torna in testa, Parisi secondo e terza Lombardi
  24. Parisi in testa, Zingaretti terzo
  25. "Continuerò il mio impegno politico al servizio della mia comunità"
  26. Gioia, sonno e tanta voglia di partire con "un'altra storia"...
  27. Parisi supera Lombardi, Zingaretti sempre primo
  28. Rotelli deputato, Battistoni e Fusco senatori
  29. Zingaretti al 34,4%, Lombardi al 31,9% e Parisi al 26,8%
  30. Mauro Rotelli eletto deputato
  31. Umberto Fusco eletto senatore
  32. Fioroni fuori dal parlamento, nell'uninominale è terzo
  33. Matteo Salvini: “A Viterbo abbiamo ottenuto il 18,05%”
  34. Fioroni fuori dal parlamento, nell'uninominale è terzo
  35. Flop di Boldrini, D'Alema, Grasso e Franceschini
  36. Rotelli (FdI) e Battistoni (FI) i più votati a Viterbo, M5s primo partito
  37. A Viterbo, Rotelli 16mila voti e Battistoni quasi 15mila
  38. A Viterbo, Rotelli 16mila voti e Battistoni quasi 15mila
  39. Mauro Rotelli (FdI) e Francesco Battistoni (FI) verso la vittoria
  40. Mauro Rotelli (FdI) e Francesco Battistoni (FI) avanti
  41. “Un'ora e quaranta per votare e la gente se ne andava..."
  42. Politiche e regionali - Affluenza e risultati
  43. Nella Tuscia ha votato il 76,04%
  44. Movimento 5 stelle primo partito con oltre il 30%
  45. Battistoni 194 voti, Cozzella 146, Mazzoli 122
  46. Movimento 5 stelle primo partito, centrodestra prima coalizione
  47. Nicola Zingaretti avanti
  48. Movimento 5 stelle primo partito
  49. Due ore per votare... Vergogna! Vergogna! Vergogna!
  50. Alle 19 ha votato il 56,76%
  51. Alle 12 ha votato il 17,59%
  52. Politiche e regionali - Affluenza e Risultati
  53. "Dopo cinque anni di Zingaretti il Lazio è diventata una regione peggiore"
  54. "Nella Tuscia più impulso a mobilità, turismo e distretto di Civita"
  55. "Due le priorità per la Tuscia: Belcolle e il comparto della ceramica"
  56. "La Tuscia deve essere al centro di un processo di sviluppo"
  57. "Il M5s sta portando avanti una rivoluzione morale e culturale"
  58. "Il vero rischio per il paese è rappresentato da Salvini e Di Maio"
  59. "I 5 stelle vogliono illuminare la scena politica"
  60. “Lavoro, ambiente e lotta alle disuguaglianze"
  61. "Lavoro, sicurezza e rilancio del territorio"
    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR