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Viterbo - Saluto fascista a scuola - La dirigente del Paolo Savi Maria Patrizia Gaddi non commenta l'invito rivoltole dalla Reti degli studenti medi

“C’è un’indagine in corso, ci penserà chi di dovere…”

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Viterbo - Maria Patrizia Gaddi

Viterbo – Maria Patrizia Gaddi

Viterbo - La foto postata sui social col saluto fascista

Viterbo – La foto postata sui social col saluto fascista

Paolo Savi Viterbo

L’istituto tecnico economico Paolo Savi

Viterbo – (f.b.) – “C’è un’indagine in corso, ci penserà chi di dovere…”.

La dirigente dell’istituto Paolo Savi, Maria Patrizia Gaddi, preferisce tagliare corto sulla questione dei saluti fascisti che si sarebbero verificati a scuola.

“Non ho ricevuto alcuna lettera” dice riferendosi alla missiva della Rete degli studenti medi, inviata e pubblicata anche sui media locali.

Nel lungo e approfondito messaggio dei ragazzi alla preside si parlava di presunti episodi di saluti fascisti, fatti in classe e poi immortalati e postati sui social network.

La Rete degli studenti chiedeva alla dirigente scolastica quali soluzioni si potrebbero adottare per evitare certi gesti. Con percorsi educativi, iniziative e riflessioni profonde sulla storia italiana più o meno recente ma, soprattutto, focalizzando l’attenzione al rispetto reciproco delle idee e alla democrazia.

“Ho letto la lettera sulla stampa – spiega Maria Patrizia Gaddi – perché a me non è pervenuto nulla. In ogni caso so che c’è un’indagine in corso e quindi procederà chi di dovere. Non ho altro da aggiungere”.


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13 ottobre, 2018

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