Capranica – Minaccia di morte i genitori con un piccone e picchia il padre, condannato a un anno e cinque mesi. Imputato di lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia, si tratta dell’uomo di 33 anni, residente coi familiari a Capranica all’epoca dei fatti, per il quale a fine novembre l’accusa aveva chiesto un anno e due mesi.
Ieri la sentenza con cui il il giudice Giacomo Autizi gli ha inflitto una pena ancora più pesante, prendendosi novanta giorni per le motivazioni.
Il 33enne, difeso dall’avvocato Luigi Mancini, era stato denunciato due anni fa e contestualmente allontanato dalla casa dei genitori. In un crescendo di violenza, avrebbe aggredito sia il padre che la madre, usando nei confronti di entrambi atteggiamenti minacciosi, violenti, ingiuriosi e umilianti, arrivando al punto di sputare loro addosso e minacciarli di morte, anche brandendo un piccone.
Entrambi sarebbero stati presi più volte a schiaffi e colpiti con calci e pugni. “Stronzo, fallito, pezzo di merda”, sarebbero stati gli appellativi abituali nei confronti del padre, costretto, almeno in un caso, a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso, che hanno refertato le lesioni, con una prognosi di cinque giorni.
Negli ultimi tempi i genitori avrebbero vissuto nel terrore delle reazioni scomposte del figlio, sempre più irascibile e violento nei loro confronti.
– Minaccia di morte i genitori con un piccone e picchia il padre
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