Viterbo – (s.s.) – “Tutto falso”.
I tifosi della Viterbese insorgono a difesa di Luciano Camilli, squalificato per cinque anni a causa della presunta aggressione al presidente dell’Arezzo nella gara dei playoff per la serie B giocata mercoledì scorso al Rocchi.
Il giorno successivo Giorgio La Cava ha attaccato il vicepresidente gialloblù con accuse pesanti: “Mi hanno gridato pezzente e il figlio di Camilli mi ha colpito alle spalle”.
La stangata del giudice sportivo (oltre all’inibizione anche 30mila euro di multa) ha mandato su tutte le furie Piero Camilli, che è intervenuto a difesa del figlio sostenendo una tesi diametralmente opposta a quella del numero uno amaranto.
“Quanto refertato è assolutamente falso – ha tuonato il presidente -. Ci domandiamo dove fossero i rappresentanti di lega e procura federale quando il suddetto soggetto, prima andava ad effettuare una sorta di danza Maori davanti alla curva dei sostenitori aretini per poi dirigersi verso il tunnel a raso della tribuna occupata dai tifosi viterbesi, sbeffeggiandoli e toccandosi i genitali e dicendo ad alta voce ‘tifosi di merda’, ‘poveracci’ e ‘fate schifo’.
Luciano Camilli vedendo l’assoluta inerzia degli organi sportivi competenti al fine di evitare problemi alla Viterbese per responsabilità oggettiva, interveniva invitando il suddetto ‘La Canna’ (La Cava, ndr) a tornare velocemente nel posto a lui assegnato. Per tutta risposta ed in presenza di testimoni il predetto offendeva pesantemente Luciano Camilli negli affetti familiari. Per cui è comprensibile e giustificabile il fatto che quest’ultimo possa averlo spintonato con il solo intento di allontanarlo. Qui è iniziata la ‘sceneggiata napoletana’ con la richiesta di questi di intervento medico, svenimenti vari tra un selfie e l’altro sulla barella“.
Una versione avallata appieno dai tifosi della Viterbese, che hanno prontamente prodotto un video a sostegno della tesi dell’imprenditore di Grotte di Castro.
Nel filmato, che riprende la parte dello stadio riservata ai tesserati nei momenti successivi alla presunta aggressione, si nota Giorgio La Cava che si accascia a terra e poi si dirige verso il cancello che porta all’uscita dello stadio, accusando presunti conati di vomito.
Secondo i tifosi che hanno diffuso il video la reazione di La Cava è esagerata, vista la tranquillità che regna attorno al presidente e visto che quest’ultimo non è accompagnato da nessuno staff medico, nonostante la presunta aggressione appena subita. Inoltre, sempre i tifosi fanno notare come il numero uno amaranto non zoppichi e in definitiva non sembri affatto una persona che necessiti di cure.
Samuele Sansonetti
Articoli: Aggredito il presidente dell’Arezzo – “Mi hanno gridato pezzente e il figlio di Camilli mi ha colpito alle spalle” – Aggressione al presidente dell’Arezzo, per Luciano Camilli 30mila euro di multa e inibizione fino al 2024 – Maxisqualifica a Luciano Camilli, la Viterbese non ci sta di Samuele Sansonetti – La Viterbese è in vendita – Marini: “Camilli non lasci la Viterbese e continui a dare passione al popolo gialloblù” – Ombre e dubbi sul futuro della Viterbese di Samuele Sansonetti – De Carolis: “La città e i tifosi sono con Piero, Vincenzo e Luciano Camilli” di Samuele Sansonetti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY