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Coppa Italia - Guerriglia allo stadio - Dopo la convalida, il 36enne è stato rimesso in libertà con l'obbligo di firma - "Stava solo sventolando la bandiera della Lazio, non c'entra coi disordini", ribadisce la difesa

Scontri all’Olimpico, sarà processato il 24 maggio l’ultras di Farnese

di Silvana Cortignani
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Roma - Scontri tra tifosi e polizia in Lazio-Atalanta

Roma – Scontri tra tifosi e polizia in Lazio-Atalanta

Roma - Scontri tra tifosi e polizia in Lazio-Atalanta

Roma – Scontri tra tifosi e polizia in Lazio-Atalanta

Roma - Scontri tra tifosi e polizia in Lazio-Atalanta

Roma – Scontri tra tifosi e polizia in Lazio-Atalanta

Roma – Scontri all’Olimpico, sarà processato il 24 maggio per resistenza aggravata a pubblico ufficiale il tifoso 36enne di Farnese arrestato la sera del 16 maggio per i disordini scoppiati a Ponte Milvio dove circa duecento ultras della Lazio si sono scagliati contro le forze dell’ordine in servizio fuori dello stadio prima della finale di Coppa Italia con l’Atalanta.

Dopo la convalida del fermo di A.A., oltre a rimettere in libertà l’arrestato, i giudici del collegio hanno accolto anche la richiesta di termini a difesa dell’avvocato Angelo Di Silvio, rinviando al 24 maggio il processo per direttissima, per la scelta di riti alternativi o l’apertura del dibattimento.

“Il mio assistito non c’entra niente, c’è stato uno scambio di persona, si stava recando allo stadio sventolando una bandiera biancoceleste quando si è trovato suo malgrado in mezzo ai disordini”, torna a dire il difensore. 

L’uomo, nel frattempo, espletate le formalità di rito, ha potuto lasciare il carcere di Regina Coeli dove era stato condotto all’alba di ieri, la mattina successiva all’arresto da parte della Digos e il trasferimento in questura. Stasera sarà quindi di nuovo a  casa, a Farnese, con l’unica misura cautelare, fino al processo, dell’obbligo di firma due volte la settimana, presso la locale stazione dei carabinieri. 

In paese, dove la gente è incredula, lo stanno aspettando gli amici di sempre con affetto. Il 36enne deve sposarsi fra pochi giorni. La cerimonia è fissata il primo giugno e per quella data, salvo imprevisti, la vicenda giudiziaria sarà archiviata.

La difesa è pronta a dare battaglia per dimostrare l’assoluta estraneità ai fatti di A.A., che si sarebbe solo trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. 

Il tribunale di Roma ha disposto un patteggiamento a due mesi e 20 giorni con sospensione della pena e un altro obbligo di firma per gli altri due tifosi della Lazio arrestati per i disordini sul Lungotevere, durante i quali è rimasto ferito il comandante del gruppo Cassia della polizia locale di Roma Capitale e un altro agente. A patteggiare è stato il 22enne che ha lanciato un fumogeno.

Silvana Cortignani


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Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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17 maggio, 2019

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