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Viterbo - Partiti e comuni divisi tra voto subito o dopo le elezioni

Talete, braccio di ferro per il nuovo consiglio d’amministrazione

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Viterbo - Gli uffici della Talete

Viterbo – Gli uffici della Talete

Viterbo – (g.f.) – Talete, braccio di ferro per il nuovo consiglio d’amministrazione.

Il 17 maggio, data fissata dal vice presidente uscente Giuseppe Fraticelli per l’assemblea dei sindaci chiamata a eleggere il cda si avvicina e la situazione si fa incandescente.

In mezzo ci sono le elezioni in 27 comuni. Che possono cambiare gli equilibri politici. Logica conseguenza, chi immagina un risultato positivo spinge per rinviare a risultato acquisito, quando immagina d’avere più sindaci soci in assemblea e di conseguenza un maggiore peso nelle scelte.

Motivando con l’esigenza d’avere un cda che rappresenti meglio la nuova geografia politica che uscirà dalle urne, sarebbero per il rinvio, tanto la Lega quanto una parte del Pd, quella popolare.

Gli altri, seppur con sfumature diverse, sono per decidere subito. Per le ragioni opposte. Compresa l’altra parte del Pd.

Nel dibattito si è inserito il prefetto Giovanni Bruno, che con una lettera ha “suggerito” di rinviare. Ma a quando?

Il 27 maggio ci sono le elezioni. A Tarquinia e Civita Castellana, se nessun candidato sindaco avrà la maggioranza si andrà al ballottaggio il 9 giugno.

Tra proclamazioni e adempimenti vari, si arriverebbe a fine giugno. Come minimo. Talete, ha fatto notare nella missiva lo stesso Bruno, non è in situazione per cui è necessario andare di fretta.

Non tutti fra i sindaci la pensano allo stesso modo.

Ci sono in ballo i milioni di mutuo che la società idrica ha richiesto. Per investimenti e pagare amministrazioni, come Viterbo verso cui è debitrice, qualcosa come cinque milioni circa di euro.

Soldi, altro che politica.

Facile immaginare che il braccio di ferro continui e come i comuni più grandi avranno un peso maggiore nella scelta. Elezione il 17 o dopo il voto.

Nel capoluogo la Lega è in maggioranza e in qualche modo si farà sentire. Altrove si vedrà. La partita è aperta.

Ancora un volta la politica viene prima di tutto. Visto che si dovrebbe nominare un consiglio d’amministrazione scegliendo in base alle competenze di ciascun rappresentante, prima o dopo il voto, cosa cambia? Domanda retorica…


Articoli: “La Talete deve essere messa in condizione di poter approvare il bilancio” – FdI: “Talete, è necessario un rinvio per il rinnovo del cda” – Bacocco (FI): “La Talete non può rimanere senza un consiglio di amministrazione” – Talete, quest’assemblea non s’ha da fare… – Talete, fissata per il 17 maggio l’elezione del nuovo cda


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3 maggio, 2019

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