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Cronaca - Bloccato dalla guardia di finanza con 46 chili di sostanza, per 208mila dosi, a Grotte di Castro - Il carico di droga proveniva dall'Olanda

Megasequestro di cocaina, giudizio immediato per il camionista

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Guardia di finanza

Guardia di finanza

L'avvocato Samuele De Santis

L’avvocato Samuele De Santis

Grotte di Castro – (sil.co.) – Cocaina tra le patate, giudizio immediato il prossimo 11 settembre per l’autotrasportatore 65enne d’origine pugliese sorpreso lo scorso 8 febbraio a Grotte di Castro con 46 chili di droga dalla guardia di finanza, che aveva intercettato il mezzo pesante sospetto al suo ingresso in Italia proveniente dall’Olanda.

L’uomo, Angelo Carmelo Flore, nato a Ostuni in provincia di Brindisi il 16 luglio 1954, viaggiava a bordo di una motrice, con l’ingentissima quantità di stupefacente nascosta nel rimorchio.

La droga era suddivisa in 39 panetti, occultati in un doppio fondo ricavato in un comparto del vano di custodia della ruota di scorta, sul lato destro del rimorchio.

L’imputato, accusato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina, è difeso dagli avvocati Lolita Maria Buonfiglio Tanzarella del foro di Brindisi e dall’avvocato Samuele De Santis del foro di Viterbo.

In base alle analisi, dallo stupefacente sarebbe stato possibile ricavare 207.172 dosi medie singole. Per l’uomo, rimasto fino al 9 maggio nel carcere di Mammagialla e dal 9 maggio agli arresti domiciliari nella sua casa in Puglia, a fronte dell’evidenza delle prove, è scattata la richiesta di giudizio immediato da parte del pm Franco Pacifici, accolta dal gip Savina Poli.

L’11 settembre, a sette mesi dell’arresto, la prima udienza del processo.

Del tutto estraneo il consorzio Ccorav, il Consorzio cooperativo ortofrutticolo Alto Viterbese, una società cooperativa agricola che raggruppa i produttori della zona, assistito dall’avvocato Angelo Di Silvio.

“Siamo grati alla guardia di finanza che, seguendo presumibilmente fin dal suo ingresso in Italia il tir sospetto, ha fatto giungere il mezzo a destinazione prima di procedere al controllo, permettendo ai coltivatori di Grotte di Castro di non perdere il prezioso carico di patate da semi olandesi”, ribadisce ancora oggi il legale.


Articoli: “Grati alla finanza per il carico arrivato a destinazione” –  Sequestrati 43 chili di cocaina a Grotte di Castro


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25 giugno, 2019

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