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Cronaca - Le spettacolari immagini del piccolo velivolo affondato sabato realizzate da Massimiliano Bellacima

Un aereo a pancia in su dentro il lago di Bolsena

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Lago di Bolsena - Le immagini dell'idrovolante precipitato - Foto Massimiliano Bellacima

Lago di Bolsena – Le immagini dell’idrovolante precipitato – Foto Massimiliano Bellacima

Lago di Bolsena - Le immagini dell'idrovolante precipitato - Foto Massimiliano Bellacima

Lago di Bolsena – Le immagini dell’idrovolante precipitato – Foto Massimiliano Bellacima

Lago di Bolsena - Le immagini dell'idrovolante precipitato - Foto Massimiliano Bellacima

Lago di Bolsena – Le immagini dell’idrovolante precipitato – Foto Massimiliano Bellacima

Lago di Bolsena - Le immagini dell'idrovolante precipitato - Foto Massimiliano Bellacima

Lago di Bolsena – Le immagini dell’idrovolante precipitato – Foto Massimiliano Bellacima

Bolsena – Da sopra se ne scorge appena la sagoma bianca. Solo un sub esperto può guardarlo da vicino. E, a distanza ravvicinata, l’effetto è quello delle foto qui accanto. 

L’idrovolante affondato sabato nel lago di Bolsena è ancora adagiato sott’acqua, dov’è verosimile resterà per qualche giorno in attesa di essere recuperato, su un fondale rivestito di alghe a pochi metri dall’isola Bisentina. Inaccessibile per chiunque perché si trova a sette metri di profondità. Oltre al fatto che trattandosi di un bene privato, nessuno può toccarlo senza incorrere in guai con la giustizia. 

Ieri mattina Massimiliano Bellacima, titolare del servizio di navigazione pubblica “Navigazione Altolazio Bolsena” e istruttore di sub, ha fatto un’immersione nei pressi del tratto di lago in cui il piccolo aereo si è inabissato. Il risultato sono gli scatti pubblicati, che mostrano l’attuale condizione del velivolo: capovolto, integro per due terzi, ali intatte. Solo la coda è rotta, tranciata dal tronco del piccolo aereo ma a esso assicurata con dei cavi d’acciaio, e fluttuante verso l’alto. 

La zona è delimitata da boe, come per transennarla e renderla visibile. “Volevo accertarmi che fosse tutto a posto, che l’idrovolante non si fosse spostato rispetto a sabato, andando, magari, a rappresentare un pericolo per la navigazione”, afferma Bellacima che, il 6 luglio, ha dato una mano ai vigili del fuoco a trovare pesi, cime e boe per delimitare l’area. 

“L’immersione – spiega Bellacima – è stata condotta nel rispetto del relitto, senza l’asportazione di alcun materiale. Con lo scopo di verificare l’eventuale pericolosità della coda dell’aereo spezzata, che si trova sospesa verso l’alto e in questo momento non costituisce un pericolo per la navigazione. Tale galleggiabilità è dovuta, probabilmente ha una bolla di aria che ne determina una spinta positiva, rispetto al velivolo che giace capovolto su un fondale di 7,5 mt. Non ci sono fuoruscite di carburante, dato che il le ali sono ancora integre”.

L’idrovolante è finito in acqua sabato mattina, poco prima delle 11, sotto gli occhi di due pescatori, David Fuso, quarantenne viterbese, e l’amico Fabrizio. Hanno sentito un rumore assordante, probabilmente quello della coda che si staccava dal velivolo, e poi il tonfo del piccolo aereo sull’acqua. Inizialmente si era inabissata solo la parte posteriore, con la cabina che spuntava dal lago.

Due i passeggeri, il proprietario e un amico, usciti da soli dall’idrovolante e soccorsi subito dai due pescatori. Che hanno provato anche a salvare l’aereo, ma invano. “Lo abbiamo agganciato con delle corde alla nostra barca, ma essendo piccola e l’idrovolante pesante, rischiavamo di finire a fondo con tutto l’aereo – ha raccontato David Fuso, sabato, a Tusciaweb -. Ci siamo arresi quando abbiamo iniziato a imbarcare acqua. La paura è stata tanta, non capitano tutti i giorni esperienze come queste. L’aereo avrebbe potuto incendiarsi, cosa che per fortuna non è successa. Ma abbiamo rischiato anche di essere trascinati giù, dentro l’acqua”.

Intanto la chiamata ai carabinieri e ai vigili del fuoco che, con un’imbarcazione più grande, hanno trascinato l’idrovolante a 23 metri di profondità, dove si era inabissato, a una zona del lago vicina all’isola Bisentina, a circa sette metri. I pescatori sono tornati a riva con i passeggeri soccorsi. 


Articoli: Uno dei soccorritori: “Li abbiamo salvati ma poi abbiamo rischiato di finire in fondo al lago con l’idrovolante” – Lago di Bolsena, idrovolante si inabissa con due trentenni a bordo 

Fotocronaca: Idrovolante si inabissa: salvati i passeggeri


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8 luglio, 2019

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