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Ambiente - Paolo Dottarelli, sindaco di Bolsena, pronto alle barricate alla notizia del via libera del governo all'impianto di Castel Giorgio - Il primo cittadino si scaglia contro Lega e M5s: "Scandaloso che non abbiano minimamente difeso il territorio"

“Contro l’impianto geotermico bloccheremo Cassia e autostrada”

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Paolo Dottarelli

Paolo Dottarelli

Viterbo – (g.f.) – “Bloccheremo Cassia e autostrada contro l’impianto geotermico”. Paolo Dottarelli, sindaco di Bolsena, è pronto alle barricate.

Ha appena ricevuto notizia che il consiglio dei ministri ha dato il via libera alla realizzazione nel vicino comune di Castel Giorgio. L’ufficialità ancora non c’è, ma la fonte è più che buona.

E il primo cittadino si scaglia contro Lega e Movimento 5 stelle. Per avere detto sì.

“Ci giunge notizia che il consiglio dei ministri pare che abbia approvato l’impianto di geotermia a Castel Giorgio – spiega Dottarelli – così sembrerebbe.

Scandaloso come Lega e Movimento 5 stelle, che in questo territorio abbiano ottenuto il 40% dei voti, poi il territorio non lo abbiano minimamente difeso da questo atto scellerato”.

Il primo cittadino attacca le due forze di governo. “Il consiglio dei ministri è composto da queste formazioni. A questo atto noi ci opporremo in tutte le sedi, per le vie legali. Confidiamo di riuscire a bloccarlo”.

Altrimenti: “Se dovesse andare a regime – sostiene Dottarelli – l’impatto sarebbe devastante per il nostro ambiente, il lago e l’economia. Inconcepibile come Lega e M5s abbiano ottenuto il consenso dei cittadini e poi non difendono il nostro territorio”.

Dottarelli non intende stare con le mani in mano. “Stiamo preparando azioni eclatanti – prosegue il sindaco di Bolsena – il blocco della Cassia e del casello autostradale a Orvieto. Convocheremo i comitati e i cittadini per informarli di quanto sta avvenendo”.

La battaglia continua. “Sono anni che il comune di Bolsena, con quello di Castel Giorgio, che è il primo interessato e altri limitrofi, ci stiamo battendo per impedire la realizzazione dell’impianto, ma l’interesse economico pare prevalere.

Anche per colpa di politici non attenti alle dinamiche dell’economia e dell’ambiente.

Il silenzio assordante dei due partiti di governo si commenta da solo. Poi venissero in questi territori a chiedere i voti…”.


Articoli: Nocchi: “Geotermico, la provincia ribadisce il suo no” – Di Sorte: “Gli esponenti dei partiti di governo non sono più ben accetti a Bolsena” – Chiricozzi (Aics): “Il governo ha disatteso le volontà delle popolazioni” – Ghinassi: “Il governo ha mostrato il più totale disprezzo per la democrazia” – Daga e Lorenzoni (M5S): “Decisione scaturita dalle irresponsabilità delle regione Lazio e Umbria”  – Battistoni:  “Impianto geotermia, si valuti l’impatto ambientale e i rischi sanitari” – Signori (Confartigianato):  “Sì al geotermico se a zero emissioni e nel rispetto delle regole previste” – Paolini e De Rossi: “La centrale geotermica di Castel Giorgio avrebbe impatti ambientali catastrofici” – Panunzi: “Impianto di geotermia, la regione Lazio ha già espresso la sua contrarietà” – Profili: “Geotermia, il lago di Bolsena va difeso e messo al riparo da ogni rischio” – Battisti: “Sappiate che l’impianto scaricherà i suoi reflui in quel gioiello che è il lago di Bolsena…” – Dottarelli: “Quell’impianto di geotermia mette a rischio il nostro lago” – Garbini: “No all’impianto geotermico o avvieremo azioni legali” –  Cartaginese: “Impianto di geotermia, difendiamo il lago di Bolsena e i cittadini”


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1 agosto, 2019

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