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Viterbo - Gli abusi in un appartamento nell'immediata periferia del capoluogo - I due uomini avrebbero approfittato della "totale incapacità di reazione" della vittima

La fanno ubriacare e la violentano, indagati per stupro di gruppo un 42enne e un 54enne

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Polizia

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Viterbo – (sil.co.) – La fanno ubriacare e la violentano, indagati per stupro di gruppo con l’aggravante della minorata difesa della vittima un 42enne e un 54enne viterbesi.

Un nuovo caso nel capoluogo a pochi giorni dal processo, celebrato lo scorso 15 novembre, ai due ventenni che la notte tra l’11 e il 12 aprile scorso hanno abusato in un pub di una 36enne in stato di ebbrezza alcolica.

I fatti risalgono allo scorso 28 settembre, un sabato, e sarebbero avvenuti, secondo l’accusa, all’interno di un’appartamento nell’immediata periferia di Viterbo, tra i quartieri di Santa Lucia e dell’Ellera. Il 42enne avrebbe sottoposto la vittima a penetrazioni vaginali con le dita e l’avrebbe obbligata a praticargli un rapporto orale, mentre il 54enne l’avrebbe palpeggiata nelle parti intime. 

A distanza di tre mesi, l’inchiesta aperta dalla procura della repubblica, in seguito alle indagini condotte dalla squadra mobile dopo la denuncia della vittima, si è appena conclusa con l’invio a entrambi gli indagati del 415 bis, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. 

Il 42enne e il 54enne sono difesi dagli avvocati Maria Maurizi e Roberto Merlani, mentre la vittima, pronta a costituirsi parte civile, è assistita dall’avvocato Francesca Bufalini. 

La coppia avrebbe assunto assieme alla donna “dosi consistenti di sostanze alcoliche”, quindi sarebbero iniziati gli approcci sessuali, “manifesti e molesti”, consistenti in palpeggiamenti al seno e al sedere, come si legge nell’avviso di conclusione indagini del pubblico ministero.

Avrebbero quindi costretto la donna a subire atti sessuali, “approfittando della totale incapacità di reazione, essendo la donna in uno stato di incoscienza  e comunque di minorata lucidità, in ragione di una condizione di manifesta ebbrezza alcolica, pertanto abusando delle condizioni di inferiorità fisica e psichica della stessa”.


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23 dicembre, 2019

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