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Viterbo - Tra i donatori, in prima linea magistrati, avvocati, personale amministrativo e polizia giudiziaria - La presidente Covelli: "Un messaggio di solidarietà sociale per tutta la cittadinanza"

Raccolta di sangue in tribunale, domattina arriva l’autoemoteca dell’Avis

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Viterbo - L'autoemoteca Avis

Viterbo – L’autoemoteca Avis

Tribunale - Giornata delle donazioni di sangue

Tribunale – Giornata delle donazioni di sangue

Tribunale - Giornata delle donazioni di sangue

Tribunale – Giornata delle donazioni di sangue

Viterbo – (sil.co.) – Raccolta straordinaria di sangue in tribunale, domattina arriva l’autoemoteca dell’Avis. Chiunque può donare. In prima linea avvocati, magistrati, polizia giudiziaria e personale del palazzo di giustizia di Viterbo.

Si apre all’insegna della solidarietà il mese di dicembre a palazzo di giustizia. Questo giovedì, davanti al tribunale di via Falcone e Borsellino, al Riello, sarà presente l’autoemoteca a disposizione di tutti coloro che vorranno donare il proprio sangue.

L’iniziativa è stata presentata lo scorso 28 novembre nell’aula di corte d’assise. 

Un “messaggio di solidarietà sociale” promosso dall’articolo 2 della costituzione (“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”), rilanciato sul territorio alla vigilia di Natale dalla presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli, cui hanno immediatamente aderito il procuratore della repubblica Paolo Auriemma, il presidente dell’ordine degli avvocati Marco Prosperoni, il dirigente del personale amministrativo Paolo Stavagna.

“Il sangue è un bene non riproducibile in laboratorio”, ha ricordato la presidente Covelli, presentando l’iniziativa. “Con una donazione volontaria e anonima si può salvare la  vita delle persone  che in primo soccorso, o a causa di incidenti o patologie, o in sede di interventi chirurgici, ne hanno essenziale bisogno“, ha proseguito ringraziando per l’Avis comunale Antonio Usai e Maurizio Todini. 

“Un’iniziativa di grande rilievo per il territorio, auspico una grande partecipazione al gesto di solidarietà a tutela della salute collettiva”, ha sottolineato il sostituto procuratore Chiara Capezzuto.

“Un messaggio importante per la comunità tutta che vogliamo lanciare anche noi avvocati, una categoria professionale che da sempre si distingue in maniera costante e fattiva nella donazione di sangue”, ha detto l’avvocato Stefano Brenciaglia, in rappresentanza dell’ordine di Viterbo.

In tribunale sono stati distribuiti anche una serie di opuscolo informativi.

“E’ sempre massima l’attenzione che viene rivolta alla sicurezza del donatore, che viene sottoposto a screening con una evidente utilità anche per se stesso”, ha ricordato il primario del centro trasfusionale Silvia Da Ros. 


– Il tribunale lancia la campagna di donazione del sangue


Basta un quarto d’ora per donare sangue…

Può donare chiunque abbia un’età compresa tra i 18 e i 65 anni e un peso uguale o superiore a 50 chili. I donatori periodici possono continuare a donare fino ai 70 anni previa valutazione clinica dei rischi correlati all’età. L’età massima per la prima donazione è di 60 anni, posticipabile dal medico. 

Il giorno della donazione è consigliabile aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, tè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici. È necessario aver introdotto una sufficiente quantità di liquidi per non essere disidratati.

Alla prima donazione vengono determinati: AB0, fenotipo RH completo, Sistema Kell; ricerca di anticorpi irregolari anti-eritrociti. Le analisi includono: esame emocromocitometrico completo; transaminasi ALT con metodo ottimizzato; sierodiagnosi per la lue; HIV 1-2 antigene-anticorpo (per l’AIDS); HBsAg (per l’epatite B); HCVAb e costituenti virali (per l’epatite C); HCV-HIV-HBV NAT (TRI-NAT); Virus del Nilo occidentale nelle zone e nei periodi a rischio; conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del Fattore Rh.

Una donazione di sangue intero dura circa 15 minuti; una di plasma ne dura circa 45 e una di piastrine poco di più.

Oltre ad essere in buono stato di salute, il donatore: non deve aver assunto antibiotici nei 5 giorni precedenti il prelievo; non aver subito estrazioni dentarie nei 7 giorni precedenti la donazione; non aver subito interventi chirurgici o endoscopie nei 4 mesi precedenti il prelievo; non aver effettuato tatuaggi o piercing negli ultimi 4 mesi; non fare uso di droghe pesanti né uso continuato di droghe leggere; non avere soggiornato per oltre sei mesi nel Regno Unito tra il 1980 e il 1996;
che sia passato un anno dalla gravidanza (il parto).


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4 dicembre, 2019

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