--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Rissa in viale Trento - Un residente nel palazzo dove c'è il circolo-discoteca: "Vorremmo fare un esposto ma abbiamo paura"

“Musica alta, sesso e vomito sulle scale: da un anno non dormiamo più”

Condividi la notizia:

Viterbo - La rissa in viale Trento

Viterbo – La rissa in viale Trento

Viterbo - La rissa in viale Trento

Viterbo – La rissa in viale Trento

Viterbo - La rissa in viale Trento

Viterbo – La rissa in viale Trento

Viterbo - La rissa in viale Trento

Viterbo – La rissa in viale Trento

Viterbo – Da circa un anno in viale Trento 18 non si dorme. In quel palazzone che, una volta, ospitava gli uffici della asl, abitano circa dieci famiglie, svegliate, domenica mattina, da urla e sirene della polizia. 

“È solo l’ultimo episodio – spiega un residente -. La notte, qui, nel weekend, è sempre pesante. Abbiamo tempestato di telefonate i centralini di carabinieri e polizia. Loro vengono qui ogni volta, compilano verbali, fanno abbassare la musica. Questi della discoteca la rialzano appena vanno via. E ricomincia l’insonnia”. 

Al primo piano c’è un circolo privato. I tesserati vengono a ballare il venerdì e il sabato sera, ma anche la domenica pomeriggio. Una discoteca dentro un condominio. E la musica risuona in tutto il palazzo dall’una alle 7 del mattino. Come domenica all’alba, quando due gruppi di persone si sono fronteggiati in strada. 

“Io sono stato chiamato da una vicina – continua l’uomo che abita in viale Trento 18 -. Una ragazza che vive da sola, capita spesso che suoni al mio campanello nel cuore della notte impaurita perché sente delle grida o dei rumori. Non abbiamo visto molto, solo la polizia che arrivava, la gente affacciata e alcuni di loro incuranti che continuavano a fare a botte. Uno era a bordo di una macchina. Si cercava un coltello che non so se è stato trovato”. 

Il far west in strada, sotto le loro finestre. Ma anche dentro il palazzo, a due passi dalle loro porte. E i residenti non si capacitano. “A volte la musica arriva in strada fino al bar della stazione, a volte rimbomba tra le mura del palazzo. Noi comunque la sentiamo sempre fino al mattino, insieme ai rumori per le scale. È un continuo scendere e salire. E sul pianerottolo troviamo di tutto: vomito, escrementi, tracce di rapporti sessuali“.

Qualche mese fa è stata danneggiata la porta d’ingresso. “Non sappiamo come, se qualcuno ha spintonato qualcun altro… a terra c’era sangue. L’ultima volta che sono state chiamate le forze dell’ordine è stata venerdì. Sono dovuti venire due volte in una notte, all’una e poi alle 6,30: avevano rialzato il volume”. 

Finora nessuno ha mai messo tutto questo per iscritto. “Stiamo pensando di fare un esposto ma nessuno ha il coraggio: abbiamo tutti paura di qualche rappresaglia. Ma adesso dovremo deciderci perché la situazione è peggiorata”.


Articoli: Rissa in viale Trento, sei fermati – Cerca di investire i rivali con la macchina 

Multimedia: Video: Rissa in viale Trento all’alba  

’alba


Condividi la notizia:
6 gennaio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR