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Tribunale - Violenza su minore - Accolta la richiesta della difesa, secondo cui il 36enne avrebbe problemi mentali

Abusi su bimba in carrozzina, il fisioterapista sarà sottoposto a perizia psichiatrica

di Silvana Cortignani
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La pm Eliana Dolce

La pm Eliana Dolce

L'avvocato Marco Valerio Mazzatosta

L’avvocato di parte civile Marco Valerio Mazzatosta

Il giudice Francesco Rigato

Il giudice Francesco Rigato

Tarquinia – Avrebbe problemi mentali il fisioterapista 36enne di Tarquinia arrestato lo scorso 21 settembre dalla polizia per presunti abusi sessuali su una bimba disabile di 8 anni costretta sula sedia a rotelle che curava a domicilio.

Finito nel carcere di Mammagialla, il presunto pedofilo, le cui iniziali sono D.C., è stato immediatamente sospeso dall’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, di cui fino a cinque mesi fa era dipendente presso la sede distaccata di Santa Marinella. 

Il 36enne, che dopo l’accoglimento della richiesta di giudizio immediato della pm Eliana Dolce ha chiesto l’abbreviato, è comparso ieri mattina davanti al giudice Francesco Rigato con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata sulla minore.

I genitori della piccola si sono costituiti parte civile anche per la minore con l’avvocato Marco Valerio Mazzatosta.

I difensori dell’imputato, assistito dagli avvocati Piersalvatore Maruccio e Claudia Trippanera del foro di Civitavecchia, hanno invece chiesto che il rito fosse condizionato all’ascolto dei due consulenti di parte che hanno visitato il fisioterapista dopo il suo arresto. Il giudice ha accolto la richiesta di rito abbreviato condizionato, ma ha disposto una ulteriore perizia psichiatrica, super partes, per effettuare la quale lunedì 24 febbraio febbraio nominerà un consulente di fiducia del tribunale. Solo una volta depositata la sua relazione si procederà al processo, che sarà celebrato col rito alternativo che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena. 

Gli abusi sarebbero iniziati i primi di settembre, nell’ambito dell’attività privata di riabilitazione svolta al domicilio della presunta vittima. Un’attività peraltro vietata dai regolamenti interni del Bambin Gesù.

Nel giro di pochi giorni le indagini coordinate dalla procura della repubblica di Viterbo sono sfociate nella misura di custodia cautelare subito concessa dalla gip Savina Poli, alla luce dei gravissimi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato.

Silvana Cortignani


Articoli: Abusi su bimba disabile, a processo il fisioterapista arrestato per pedofilia – Atti di pedofilia su bimba disabile, sospeso il fisioterapista del Bambin Gesù – Fisioterapista arrestato per pedofilia, la bimba di 8 anni indifesa e costretta sulla sedia a rotelle – Abusi sessuali su una bimba di 8 anni disabile, arrestato fisioterapista


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21 febbraio, 2020

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