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Agricoltura - Il presidente della Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici commenta il rinvio deciso dal Tar e replica agli Agricoltori riuniti

“Elezioni consorzio di bonifica, le regole vanno rispettate…”

di Alessandro Castellani
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Mauro Pacifici (Coldiretti)

Il presidente della Coldiretti Mauro Pacifici

Viterbo – “Non penso che il Tar consentirà di piegare le regole a scapito di chi le ha rispettate. Se faccio una gara podistica e vinco tagliando il percorso, poi non mi posso lamentare se mi squalificano”. Con questa metafora sportiva il presidente della Coldiretti Viterbo, Mauro Pacifici, commenta la sospensione delle elezioni del consorzio di bonifica Etruria meridionale e Sabina, deciso martedì dal Tar.

La preoccupa questa decisione del tribunale amministrativo?
“Per niente. Il rinvio delle elezioni deriva solo dalle necessità del Tar di avere tempo per valutare il ricorso prima del 9 febbraio. Non c’è nessuna pronuncia, se non lo spostamento delle elezioni a dopo il 18 febbraio. Dire che chi ha fatto ricorso ha vinto è quanto mai fuori luogo, anche perché non credo che il Tar permetta di cambiare le regole a favore di chi non le ha rispettate”.

In che senso?
“Il regolamento era stato pubblicato mesi fa dal commissario, ma a suo tempo nessuno ha fatto contestazioni e quindi tutti, sia noi che l’altro schieramento, ci siamo mossi attenendoci alle regole esistenti. Quando le varie liste sono andate a cercare sostegno sui territori, i candidati hanno deciso di dare sostegno a noi e non agli altri. I candidati c’erano, noi li abbiamo trovati, ma non è colpa di Coldiretti e nemmeno del regolamento se Agricoltori riuniti non ha trovato fiducia”.

Quindi secondo lei c’erano i termini per cambiare il regolamento senza ricorrere al Tar?
“C’erano i termini e i metodi. Le proteste sono iniziate solo che dopo che una parte in corsa non ha trovato i candidati e quindi è stata esclusa dalla gara. Mi sembra un’argomentazione un po’ troppo debole dire che non si è riusciti a fare una lista perché c’erano troppi pochi candidati. Anche perché loro stessi, in conferenza stampa, hanno detto che i candidati c’erano, ma non sono riusciti a trovarli. Se ti autodenunci dicendo che, in buona sostanza, non ti hanno dato fiducia, come puoi pensare di dare la colpa al regolamento? Per questo ritengo scontato che il Tar non possa acconsentire di piegare una norma dopo che è stata accettata: a quel punto sarebbe penalizzato chi ha ottemperato il regolamento e avuto fiducia dal territorio. Non sarebbe un buon esempio”.

Ma non c’è una sproporzione tra la potenza elettorale dei candidati di Montelibretti e tutto il resto del consorzio?
“Io personalmente avevo spinto per fondere il consorzio Val di Paglia col Maremma Etrusca, in modo da far corrispondere esattamente il territorio del nuovo consorzio con quello della provincia di Viterbo. Ma quest’operazione non è stata appoggiata e si è preferito far nascere il Litorale nord e l’Etruria meridionale e Sabina, spalmando la Tuscia su due enti diversi. Adesso sento alcuni rappresentanti dell’altra lista lamentarsi che la struttura territoriale del nuovo consorzio è sbagliata, ma quando era tempo di muoversi diversamente, è andato bene a tutti fare così”.

Dopo il rinvio delle elezioni, la lista Agricoltori riuniti ha detto che c’è ancora tempo per “cambiare atteggiamenti ed evitare divisioni ulteriori”. Cosa vogliono dire?
“Francamente non l’ho capito, penso sia un messaggio rivolto al Tar. Di certo non è possibile adesso cambiare le liste elettorali… Anche perché tutte le volte che noi abbiamo cercato di convergere, è stata cercata una scusa per non trovare una condivisione”.

Loro dicono che avete voluto fare la parte del leone e avete preteso troppo…
“Noi abbiamo cercato in tutti i modi il dialogo. È chiaro che c’era un riferimento da cui partire: il 65% delle aziende agricole del territorio del consorzio è affiliato con Coldiretti e la restante quota è suddivisa fra le altre organizzazioni. Non si possono ignorare questi numeri”.

Alessandro Castellani


Articoli: Consorzio di bonifica dell’Etruria meridionale e Sabina, sospese le elezioni – Frau (Coldiretti): “I problemi sono sorti solo dopo che i nostri competitori non sono riusciti a rispettare il regolamento” – Agricoltori riuniti: “Ancora in tempo per cambiare atteggiamenti ed evitare costi e divisioni ulteriori” – Coldiretti: “Elezioni Consorzio di bonifica, consegnate liste perfette come da regolamento” – “Coldiretti vuole mettere le mani sul consorzio di bonifica Etruria meridionale e Sabina “


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7 febbraio, 2020

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