Viterbo – “Il buonsenso diceva di annullare la manifestazione”. Campionato nazionale di nuoto, Chiara Frontini (Viterbo 2020) ha provato a spiegarlo al sindaco Giovanni Arena. Senza ottenere risposta.
Una manifestazione molto dibattuta in città, nel momento in cui l’attenzione è concentrata sull’allarme Coronavirus e i casi anche a Viterbo.
“Arena si è assunto un’enorme (ir)responsabilità – dice Frontini – nel dare il via libera ai campionati nazionali di nuoto. Atleti e preparatori tecnici dalle regioni più colpite dal contagio di coronavirus (Lombardia, Emilia Romagna e Veneto) sono a Viterbo per l’occasione.
Tra le società presenti nella lista diramata dalla Fin, alcune sono di Bologna, Brescia, Busto Arsizio, Campodarsego, Padova, Seregno, Verona e Vicenza”.
La situazione avrebbe suggerito una scelta diversa. “In un momento in cui si stanno confermando solo gli incontri assolutamente necessari e inderogabili – continua Frontini – questo è francamente un impegno che sia la Fin sia l’amministrazione comunale dovevano sospendere, senza indugi.
Facile pensare che, con l’assegnazione della nuova gestione della piscina comunale in ballo proprio alla Fin non si sia voluto creare tensione con la federazione, ma sul piatto c’è la salute dei viterbesi e il comportamento del sindaco lascia senza parole.
Stiamo cercando di dimostrare collaborazione e supporto in un momento in cui tutto il paese, non solo Viterbo, ne ha disperato bisogno, ma tra evitare gli inutili allarmismi e prendere la situazione sottogamba c’è il buon senso. E il buonsenso diceva di annullare la manifestazione”.
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