![]() Sparatoria a Foggia – Pasquale Casertano quand’era ancora ricoverato in ospedale, la visita del comandante dell’Arma Nistri |
Foggia – Uccise un carabiniere e ne ferì un altro, chiesta la perizia psichiatrica per Giuseppe Papantuomo, il pregiudicato di 67 anni che la mattina del 13 aprile 2019, a Cagnano Varano, ha ucciso il maresciallo dei carabinieri Vincenzo Di Gennaro e ha ferito il militare Pasquale Casertano.
Casertano è parte civile al processo, assistito dall’avvocato viterbese SimoneNegro. Il processo entrerà nel vivo fra pochi giorni proprio con la testimonianza del 28enne sopravvissuto alla sparatoria, il primo ad essere sentito come testimone.
L’imputato, comparso ieri mattina perla prima volta davanti alla corte d’assise del tribunale di Foggia, è accusato di omicidio e tentato omicidio aggravato dall’aver agito contro un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni nonché di porto e detenzione di armi.
Si è trattato di un’udienza lampo, durante la quale si è proceduto alla rituale ammissione delle prove, mentre il tribunale si è riservato sulla richiesta di perizia psichiatrica avanzata dalla difesa.
Si tornerà in aula il prossimo 30 marzo quando saranno ascoltati i primi cinque testi tra cui Pasquale Casertano, il militare gravemente ferito lo scorso aprile da Papanuono.
Nel corso della prima udienza sono stati ammessi 40 testi, 36 dell’accusa e quattro della difesa.
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