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Viterbo - Il sindaco Giovanni Arena dopo le prese di posizione di Elisa Cepparotti, Antonio Scardozzi e Valter Merli che nei giorni scorsi hanno protestato perché le frazioni sono trascurate

“I consiglieri di Lega e Fdi stanno facendo harakiri…”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “I consiglieri della Lega e di Fratelli d’Italia in questo modo stanno facendo harakiri”. Non solo, ma quello che chiedono sarebbe stato anche già programmato e previsto da tempo. Lo ha detto il sindaco di Viterbo Giovanni Arena a proposito dei consiglieri Elisa Cepparotti (Lega), Antonio Scardozzi (FdI) e Valter Merli (Lega) che nei giorni scorsi hanno criticato a più riprese la giunta, minacciando anche, nel caso di Merli, di non votare il bilancio. Cepparotti ha detto invece che tornerà “in consiglio comunale quando Bagnaia avrà l’attenzione che merita”.

 Scardozzi è intervenuto anche su Villa Lante trovata chiusa dai turisti. 

Il problema? Il taglio dell’erba che in questi mesi di emergenza Covid ha invaso piazze, strade, marciapiedi e parchi. In città e nelle frazioni. Questo nello specifico. In generale il problema è l’abbandono a se stesse delle frazioni. E i nodi che nelle fasi successive all’emergenza Coronavirus stanno venendo sempre di più al pettine.


Viterbo - Giovanni Arena

Viterbo – Giovanni Arena


Harakiri. Nella cultura giapponese, forma di suicidio, volontario o imposto, “che veniva attuato – precisa l’enciclopedia on line della Treccani – squarciandosi il ventre con la spada”. “Tradizionale nella casta dei samurai”. Parte fondamentale del rituale harakiri è la kaishaku, la decapitazione successiva al taglio del ventre. Cosa che richiedeva eccezionale abilità da parte del kaishakunin. Netto e immediato. Di solito ci si rivolgeva a un amico fidato. 

“E’ brutto – rilancia Arena – che i consiglieri di maggioranza si lamentino”. “E’ l’opposizione che deve stimolare – prosegue poi – anche in maniera forte, esprimendo tutto il proprio disappunto. Dai consiglieri di maggioranza vorrei invece un po’ più di maturità. Vorrei che entrassero a far parte del problema e aiutassero l’esecutivo a risolvere le situazioni”. 

E sulla possibilità che qualcuno non voti il prossimo bilancio comunale, la risposta è chiara. “E che pensano – ha detto infatti il sindaco – che se non approvano il bilancio risolvono le problematiche che hanno sollevato? Non credo. Anzi, se non si vota il bilancio non si farà niente di quanto programmato e andremmo a peggiorare la situazione. Per carità, sono una persona democratica e accetto tutti i punti di vista, ma mi sembra che i consiglieri in questo modo stiano facendo harakiri. Specialmente su situazioni già programmate e che faremo”.


Bagnaia - VIlla Lante chiusa - La protesta

Bagnaia – Villa Lante chiusa – La protesta


Sindaco Arena cosa sta succedendo con i consiglieri Cepparotti, Merli e Scardozzi?
“Il problema che sollevano riguarda tutte le frazioni, e tutte le frazioni sono realtà importanti. Capisco tutto e lo interpreto come uno sfogo da parte di consiglieri eletti nelle zone dove vivono e che ogni giorno incontrano cittadini che gli sollecitano le varie situazioni”. 

Però l’erba è cresciuta sul serio, in città, lungo le strade, i marciapiedi e, appunto, nelle frazioni. E l’erba che cresce significa anche non potersi andare a prendere una boccata d’aria in un parco…
“Sono venticinque anni che faccio l’amministratore e in questo periodo è stato sempre così. Poi oltretutto è un mese di giugno molto piovoso dove si passa dall’acqua alle temperature di 30 gradi. In questo modo le erbe infestanti crescono”.

E il comune che intende fare?
“Sono alcuni giorni che ho dato disposizione alla ragioneria per reperire i finanziamenti necessari e fare un intervento sulle erbe infestanti”. 

Quanto servirebbe?
“Trenta, 40 mila euro per fare un intervento massiccio”.

Con tanto di appalto?
“Sì, ma il taglio delle erbe è collegato con l’appalto sui rifiuti”. 

Quindi se il taglio delle erbe è un intervento che fa parte dell’appalto sui rifiuti, allora perché l’erba non è stata tagliata?
“Perché per quanto riguarda il taglio delle erbe l’appalto sembrerebbe non essere all’altezza. Soprattutto per quanto concerne le ore destinate. Ci sono dei turni che finiscono quasi subito”. 

Che vuol dire che ci sono “turni che finiscono quasi subito”?
“Se facciamo le ore tutte quante insieme poi stiamo due mesi senza intervenire. Se le centelliniamo alla fine sono insufficienti. Proprio per questo nel nuovo appalto, che prevediamo di andare a firmare entro il mese di giugno, ci saranno molte più ore per l’intervento destinato al taglio delle erbe. Poi dovremmo portare in commissione e in consiglio comunale le nuove linee guida per l’appalto vero e proprio di 6 anni e decidere anche se togliere dall’appalto il taglio delle erbe e fare una gara a parte”. 

Lei è favorevole a separare le due cose?
“Sì. In questo modo l’intervento sulla città sarebbe più incisivo”.

Nel frattempo l’erba nelle frazioni, e anche nel centro storico, verrà tagliata?
“Sì, e daremo risposta immediata entro il mese di giugno”.


Viterbo - Elisa Cepparotti

Viterbo – Elisa Cepparotti (Lega)


A parte gli eventi religiosi e le processioni, che quest’anno neanche ci sono state a causa del Covid, non crede che i territori delle frazioni siano stati in qualche modo dimenticati e che se riescono a fare qualcosa è perché se la conquistano da soli o la fanno direttamente con le proprie forze?
“Ogni quartiere di Viterbo potrebbe dire la stessa cosa che dicono le frazioni. Basta girare per il territorio e rendersi conto delle tante problematiche che ci sono”. 

Una città frastagliata e senza baricentro…
“Una città che ha avuto l’espansione che ha avuto fuori dalle mura. Viterbo è cambiata molto. Ma questa è un’altra storia”.


Viterbo - Valter Rinaldo Merli

Viterbo – Valter Rinaldo Merli (Lega)


Dunque per le frazioni l’amministrazione comunale cosa intende fare?
“Ad esempio, il primo intervento, a giugno, di asfaltatura delle strade sarà esclusivamente per le frazioni. Un intervento di 650mila euro che andremo a fare su Bagnaia, San Martino e Grotte Santo Stefano. Taglieremo poi le erbe infestanti… e si tratta di interventi previsti già da tempo”.

Quindi i consiglieri comunali della Lega e di Fratelli d’Italia si starebbero lamentando per niente…
“E’ brutto che ci si lamenti pubblicamente da parte di consiglieri appartenenti alla maggioranza. Nessuno di noi è contento se le cose non si fanno. Tutti vorremmo che si facessero il prima possibile e nella maniera soddisfacente”.


Antonio Scardozzi

Viterbo – Antonio Scardozzi (FdI)


Secondo lei, come avrebbero dovuto muoversi i consiglieri Elisa Cepparotti (Lega), Antonio Scardozzi (FdI) e Valter Merli (Lega)?

“Sarebbero dovuti andare dagli assessori, chiedere informazioni sulle difficoltà che ci sono, sulle risorse a disposizione, sulla partenza dei lavori e magari sollecitare gli uffici ad accelerare i lavori affinché si facciano il prima possibile. Insomma, essere parte attiva”.

E perché, secondo lei, hanno invece scelto di protestare e puntare il dito contro la giunta?
“Non si tratta di una decisione mossa da strategie politiche. Non lo credo. Secondo me è uno sfogo che capisco in pieno. Pure io mi arrabbio spesso con gli uffici e le urla si sentono uscire dalla finestra. Tutti quanti vorremmo fare di più e avere più possibilità di intervenire sulla città”.

Ma Merli dice di non voler votare il bilancio comunale, è diverso da un semplice sfogo…
“E che pensano che se non approvano il bilancio risolvono le problematiche che hanno sollevato? Non credo. Anzi, se non si vota il bilancio non si farà niente di quanto programmato e andremmo a peggiorare la situazione. Per carità, sono una persona democratica e accetto tutti i punti di vista, ma mi sembra che i consiglieri della Lega e di FdI in questo modo stiano facendo harakiri. Specialmente su situazioni già programmate e che faremo. Va poi considerato che abbiamo da poco superato la fase più difficile dell’emergenza Covid. Non si può far finta che quanto accaduto non sia successo e imporre degli aut aut. Durante l’emergenza c’è stato anche un periodo in cui non si potevano fare lavori pubblici. Era proprio vietato. 

Insomma, come ha già detto prima, è “brutto che i consiglieri di maggioranza sui lamentino pubblicamente”…
“E’ l’opposizione che deve stimolare, anche in maniera forte, esprimendo tutto il proprio disappunto. Dai consiglieri di maggioranza vorrei invece un po’ più di maturità. Vorrei che entrassero a far parte del problema e aiutassero l’esecutivo a risolvere le situazioni. La città ideale la vorremmo tutti, ma servono pure le risorse per poterla realizzare. Io sono una persona che cerca di essere attenta a tutte le situazioni. E’ chiaro che poi tante cose vanno misurate. A volte c’è pure la burocrazia che rallenta l’azione. Ci sono le varie posizioni all’interno della maggioranza. Il comune deve asfaltare le strade, tenere pulita la città, tagliare l’erba e rendere le sue bellezze più appetibili dal punto di vista turistico. Non è che ci dobbiamo inventare di stare su Marte. Principalmente sono queste le cose che chiedono i cittadini. Io stesso, come cittadino, vorrei la stessa cosa. E sono sicuro che ci riuscirò. Un po’ di pazienza e ce la facciamo”.

Daniele Camilli


Articoli: Merli (Lega): “L’ennesima figura di m… non voto con la maggioranza se non puliamo le frazioni” – Cepparotti (Lega): “Non torno in consiglio comunale fino a quando non sarà data attenzione a Bagnaia” – Scardozzi (FdI): “Sono arrivati i turisti ma Villa Lante era chiusa…”


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8 giugno, 2020

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