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Comune - Saltata l'approvazione della delibera sulla piscina, Frontini (Viterbo 2020) invita a trarne le conclusioni - Ricci (Pd): "Il consiglio non si è piegato ai suoi capricci" - Barelli: "Si apre una questione politica"

“Il sindaco Arena ha perso, si dimetta”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo - Consiglio comunale

Viterbo – Consiglio comunale

Viterbo – “Arena prenda atto della situazione e si dimetta”. Chiara Frontini (Viterbo 2020) non ci gira troppo intorno. La seduta saltata di consiglio comunale in cui doveva essere approvata la gestione della piscina all Fin, è un colpo duro per il centrodestra, ma soprattutto per il sindaco.

L’affidamento alla Federazione italiana nuoto è fortemente voluta dal primo cittadino.

“Ne ha posto una questione di fiducia – incalza Giacomo Barelli (Forza civica) – e ha perso”.

Con una certezza, per Alvaro Ricci (Pd): “È la certificazione plastica che l’affidamento della piscina in questo modo il consiglio non la vuole”. Compreso qualcuno in maggioranza.

Ma dall’opposizione quello che vedono come vero perdente è Giovanni Arena. “Data la valenza politica che il sindaco aveva dato a questa delibera – insiste Frontini – per la quale si è speso in maniera pubblica e a più riprese, senza evidentemente avere il seguito della sua maggioranza, le dimissioni mi sembrano un atto dovuto.

Ne ha fatto una questione di fiducia senza nasconderlo e mi pare evidente che i numeri non ci siano. Per dignità e rispetto di se stesso, bisognerebbe ne prendesse atto e rassegnasse le dimissioni, per aprire con la sua maggioranza la fase di chiarimento politico prevista per legge che mi sembra necessaria”.

Il lavoro dell’opposizione ha sortito qualche effetto. “Abbiamo insistito – spiega Giacomo Barelli (Forza civica) – e abbiamo fatto breccia, le nostre ragioni evidentemente non solo erano buone ma anche oggettive”.

Su Arena: “Ne ha posto una questione di fiducia e ha perso. Si apre una questione politica, se la vedranno loro. L’intero gruppo di Fondazione, assenze anche nella Lega e nel partito di Arena, Forza Italia.

Io ringrazio i colleghi di minoranza ma anche quelli di maggioranza che hanno ritenuto di non votare la delibera”.

L’ennesimo incidente di percorso, di una pratica accidentata. “La certificazione che il consiglio comunale non la vuole – osserva Alvaro Ricci – grazie al lavoro dell’opposizione e a quattro esponenti di maggioranza che non si sono piegati ai capricci del sindaco.

Ora credo che non vorranno ripresentare ancora la delibera”. Per Ricci c’è una sola via, anzi, vista la materia, una sola corsia.

“Ripristinassero sani principi di buona amministrazione – esorta Ricci – procedessero quanto prima con la pubblicazione della gara. Prima fanno e più contengono i danni prodotti. Il consiglio comunale ha dimostrato di non piegarsi a certe logiche”.

Si chiude una seduta concitata, c’è pure scappata un’espressione da parte di Ricci verso i suoi colleghi di minoranza, definiti fregnoni. “Colgo l’occasione per scusarmi, è un’espressione uscita così, in un momento concitato di partecipazione al dibattito”.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Disastro piscina, Arena non ha i numeri e la maggioranza affoga – Sulla piscina la maggioranza annaspa e Ricci all’opposizione: “siete dei fregnoni”


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1 agosto, 2020

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