Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Comune - Insoddisfazione e veti incrociati nel centrodestra e qualcuno potrebbe staccare la spina

Spese di Natale e non solo, la giunta Arena torna a ballare

di Giuseppe Ferlicca

Condividi la notizia:

Viterbo - Consiglio comunale - Evangelista e Arena

Viterbo – Consiglio comunale – Evangelista e Arena

Viterbo – Spese di Natale e non solo, nel centrodestra si fanno i conti. È sempre una brutta aria quella che tira a palazzo dei Priori.

Se i 380mila euro da destinare a iniziative natalizie hanno scatenato la reazione di tutta la minoranza, in maggioranza sono in pochi a gioire. Fondazione non ha votato, ma pure chi ha detto sì in commissione, non fa i salti di gioia. Quella cifra sarà rivista. Al ribasso.

Da quello che trapela, tanto Forza Italia quanto la Lega propendono per un taglio. Perché l’importo è stato deciso in un momento diverso. Quando, forse, il Coronavirus non aveva rialzato la testa. Quando, di certo, non era stato ancora neppure pensato il nuovo decreto governativo che impone nuove restrizioni alla vita sociale. Saranno spesi, quei soldi, ma in modo diverso. Forse.

Tuttavia, ridurre il malessere nel centrodestra a palazzo dei Priori alle sole festività natalizie con relative spese sarebbe troppo riduttivo.

Addobbi natalizia a parte, la macchina amministrativa non brilla. La tanto attesa svolta non si è vista, i progetti non decollano, i soldi non si investono. Perché è tutto fermo o quasi?

In giunta pare che qualcuno e pure con toni non esattamente concilianti lo abbia fatto notare. Un elenco preciso. Punto per punto, le idee per la città che tali sono rimaste.

Il principale partito della coalizione, la Lega, comincia a dare più di un segno d’insofferenza. O si fa o si va (a casa). Il segnale è stato lanciato.

A due anni e mezzo, se gli ingranaggi non funzionano, forse vanno rivisti ed ecco che allora ritornare il più volte evocato e mai attuato rimpasto di giunta. C’è chi rischia.

Laura Allegrini (FdI): i lavori pubblici sono sembrati più riposi pubblici. Non va. Paolo Barbieri (Fondazione), politico di grande esperienza, più di un alleato si domanda come mai tanta capacità sia stata riposta in un così piccolo contenitore. Tributi, patrimonio e contenzioso. È stata una buona idea spacchettare le deleghe piuttosto che accorparle ad altre?

A qualcuno e pare addirittura all’interno della Lega, suo stesso partito, i conti non tornano nemmeno per il responsabile al Bilancio, Enrico Maria Contardo.

Non si salva neppure Alessia Mancini. La responsabile allo Sviluppo economico finora non ha avuto vita facile in giunta. Si parla di scontri continui con i suoi colleghi. E non solo loro. Dura la vita per una esterna.

C’è poi chi non vorrebbe fare torto a nessuno. Azzeramento totale e non se ne parla più.

Insomma, nel centrodestra è un fuoco incrociato. Ogni partito ha il suo bersaglio e a sua volta è bersagliato. In mezzo c’è il sindaco Arena. Finora è riuscito a schivare i colpi. Per quanto ancora potrà resistere?

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Ricci (Pd): “Quattrocentomila euro per il Natale, vi dovete vergognare…” – Soldi per il Natale, Fondazione non vota e Fdi si incazza


Condividi la notizia:
14 ottobre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR