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Cultura - L'annuncio sul sito immobiliare.it - Appello al presidente Zingaretti perché la acquisti per farne un centro di ricerca letterario di livello europeo sull'opera del poeta e non solo

La Torre di Pasolini venduta per 800mila euro come “casale in ottimo stato di 185 mq”

di Carlo Galeotti

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Viterbo – “Casale, ottimo stato, 185 mq, Soriano nel Cimino… Euro 800mila”. Un bell’affare da prendere in considerazione per chi avesse tanto denaro. Ma che tristezza vedere la Torre di Pier Paolo Pasolini, come un qualsiasi casale di campagna, venduta su Immobiliare.it. Ebbene sì, siamo arrivati a questo. Un fatto avvilente e svilente.

Ovviamente i privati hanno il diritto di fare ciò che vogliono delle loro proprietà, ma proprio su queste colonne lanciammo l’allarme alla fine del 2018.

Invitammo la regione Lazio a comprare la Torre di Pasolini, dove è stato scritto Petrolio e dove il poeta è vissuto. E invece niente di niente: “Vendesi casale a buon prezzo…”. Un modo improponibile di svendere al miglior offerente un pezzo del nostro patrimonio culturale. 


La torre di Pasolini in vendita su immobiliare.it

La torre di Pasolini in vendita su immobiliare.it


Ci domandiamo cosa ne pensi il presidente Zingaretti della situazione. Che pure a suo tempo era stato sollecitato a intervenire.

Per dirne una, dopo la morte del premio Nobel, quando a Roma si stava per vendere la casa – studio del fascista Luigi Pirandello, Mussolini, allora capo del governo, la acquistò subito. E la salvò dalla dispersione. La casa natale sempre di Pirandello è stata dichiarata monumento nazionale nel 1949 e fu acquistata nel 1952 dalla regione siciliana. Ed ora è un museo. Vogliamo essere da meno di Mussolini o della regione Sicilia, caro presidente?


La torre di Pasolini in vendita su immobiliare.it

La torre di Pasolini in vendita su immobiliare.it


A suo tempo, era la fine del 2018 appunto, su queste  colonne imbastimmo una campagna giornalistica per salvare la Torre di Pasolini da vendite  varie.

All’epoca spiegavamo: “La torre di Chia è stata la sua casa studio. Ora il rischio, come spiega la cugina di Pasolini, Graziella Chiarcossi Cerami, è che quel luogo diventi una casa vacanze”.

“Tutto quello che ho proposto è andato a farsi benedire – spiegava Graziella Chiarcossi Cerami -. Vorrei che la casa studio di Pier Paolo Pasolini diventasse un punto di riferimento culturale e fosse valorizzata dalle istituzioni. Prima di prendere decisioni drastiche, tipo vendere o farci una casa vacanze. Il problema è la manutenzione della struttura, la cosa più importante”. 

Evidentemente da quel tempo nulla si è mosso e il pericolo è che una dimora storica di primo livello venga usata non si sa bene a quali fini.


La torre di Pasolini in vendita su immobiliare.it

La torre di Pasolini in vendita su immobiliare.it


Non  possiamo non ripetere ciò che scrivemmo allora.

La torre di Pier Paolo Pasolini è uno dei luoghi della cultura del Novecento. Un luogo che ha visto Pasolini lavorare, accogliere gli amici intellettuali, gli amici viterbesi. A due passi dalla meravigliosa torre, c’è poi il luogo dove Pasolini girò alcune scene del Vangelo secondo Matteo.

Un itinerario della cultura unico in Italia. Ma anche, per noi viterbesi, un luogo dell’affetto per un grande intellettuale come Pier Paolo. Sì Pier Paolo. Semplicemente. Perché a lui dobbiamo molto. Dobbiamo un pezzo di storia della nostra provincia. Dobbiamo un pezzo di storia dell’università di Viterbo. Dobbiamo anche molto affetto per il nostro territorio. Un affetto che Pier Paolo esprime così nel Poeta delle ceneri

Ebbene, ti confiderò, prima di lasciarti,
che io vorrei essere scrittore di musica,
vivere con degli strumenti dentro la torre di Viterbo che non riesco a comprare,
nel paesaggio più bello del mondo, dove l’Ariosto
sarebbe impazzito di gioia nel vedersi ricreato con tanta
innocenza di querce, colli, acque e botri,
e lì comporre musica,
l’unica azione espressiva
forse alta, e indefinibile come le azioni della realtà.

“Paesaggio più bello del mondo”, che sarà pure un’iperbole, ma che la dice lunga sul dolce affetto del poeta per la Tuscia. Una terra che vedeva ancora incontaminata, o poco contaminata, e da preservare. E proprio per questo Pasolini si impegna per la creazione della università della Tuscia. Tanto da accompagnare gli studenti della Libera università della Tuscia alla regione Lazio, per protestare e chiedere il riconoscimento dell’ateneo. Università che, secondo Pasolini, doveva avere il fine, attraverso gli strumenti della cultura, di salvaguardare le tradizioni, le realtà urbanistiche, i luoghi naturali della Tuscia.


Moravia al funerale di Pasolini


Luoghi che Pasolini utilizzò per diversi film, oltre al Vangelo, da Uccellacci e uccellini al Decameron. Senza dimenticare la “lectio magistralis” contenuta nel breve documentario La forma della città. Dedicato alla città di Orte deturpata dalle nuove costruzioni in cemento armato.

Sarebbe blasfemo lasciare che la torre di Pasolini venga dimenticata. Sarebbe una vergogna culturale. E sarebbe una occasione perduta. Perché quel luogo può diventare un centro di cultura di livello nazionale e non solo. Un centro documentazione e di ricerca sull’opera di Pier Paolo Pasolini e non solo.

Il nostro appello va al ministro dei Beni Culturali Franceschini e in primo luogo al presidente della regione Nicola Zingaretti. Chiediamo a Zingaretti di acquistare come regione la Torre di farne un centro di ricerca culturale di portata europea. Di farne un luogo di cultura vero. Creativo. Non un mausoleo. Non un museo che non avrebbe nessun senso. La Torre in pratica non ha più nulla di mobili o altro che siano stati di Pasolini. 

Ribadiamo, per l’ennesima volta, che dallo stato in giù tutti dovrebbero muoversi per salvare un pezzo importante del patrimonio culturale nazionale. E chiediamo a tutti di mobilitarsi perché la torre di Pasolini non venga snaturata.


Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini


Lo chiediamo agli uomini della politica, agli uomini della cultura, agli uomini dello spettacolo, agli uomini dei media. A tutti i cittadini che amano e hanno amato Pier Paolo Pasolini.

Il nostro vuole essere, questa volta, un appello costruttivo. Per questo ribadiamo che forse la via più efficace potrebbe essere quella di un impegno in prima persona del presidente Zingaretti. Ne va del suo onore politico. Ne va del suo onore sul piano culturale. Ne va della sua delega alla cultura… Ne va di una tradizione che ha visto sempre la sinistra in questa nazione attenta, anzi attentissima, per le questioni culturali. A partire da Togliatti nel primo dopoguerra che riuscì a instaurare una vera egemonia culturale in questa nazione.

Non è ammissibile che la Torre di Pasolini scompaia dalla scena culturale. Che un pezzo significativo dell’eredità intellettuale di Pasolini vada disperso. Non è possibile che la Torre di Pasolini si venda come una saponetta.

Carlo Galeotti


Multimedia: La Torre di Pier Paolo PasoliniPier Paolo Pasolini nella casa studio di Chia – Video: La casa dove Pasolini visse i suoi ultimi anni


Di seguito il testo dell’annuncio comparso su Immobiliare.it

Casale, ottimo stato, 185 mq, Soriano nel Cimino
Soriano nel Cimino
€ 800.000
5 locali 185m²superficie 2 bagni
T piano

Descrizione
TORRE DI CHIA (DIMORA STORICA DI PIER PAOLO PASOLINI)

Il breve sentiero circondato da una vigorosa vegetazione, arriva al grande piazzale di terreno erboso di circa 12.000 mq sul quale insistono le mura di cinta dell’antico Castello con l’alta Torre di Chia delimitanti l’intera proprietà.
Dalla parte opposta, l’altra piccola Torre e la dimora pasoliniana che si compone di un blocco centrale – l’abitazione – e di una dependance (di circa 55 mq, dotata di servizi) con una superficie totale coperta di circa 185 mq.
Un piccolo ponte in legno porta all’ingresso dell’abitazione che si sviluppa nell’ala destra e di sinistra.
L’ala sinistra si compone di un grande salone con camino e finestre vetrate, la cucina a vista, la camera da letto e il servizio.
L’ala destra comprende l’anticamera, il servizio e il disimpegno fa da ingresso all’ampio studio anch’esso fornito di vetrate che rendono gli ambienti molto luminosi.
Dall’atrio della dimora, le scale a chiocciola portano al primo e secondo piano della Torretta con due piccole camere e finestre panoramiche verso le colline.
Tutt’intorno alla casa, c’è uno spazio di terreno utilizzato come giardino da poter perciò attrezzare secondo le proprie necessità e gusti.
Al di sotto di questo è presente la cantina.
Lo stato conservativo è ottimo, si presenta ristrutturato e già pronto per essere abitato.


Articoli: Rotelli e Mollicone (FdI): “Franceschini trasformi la Torre di Pasolini in museo” – Battistoni (FI): “La Torre di Pasolini sia acquistata dallo stato”

 

 


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9 novembre, 2020

Torre Pasolini ... Gli articoli

  1. "Lanciamo l'idea dell'acquisto a grosse organizzazioni tipo Mediaset che vivono di immagini e scrittura..."
  2. "Torre di Pasolini, anche noi vogliamo contribuire al recupero"
  3. "Facciamo diventare la Torre di Pasolini una casa per scrittori, poeti registi contro..."
  4. A proposito della messa in vendita della Torre di Pasolini...
  5. Per Pasolini la torre e il Viterbese erano "il paesaggio più bello del mondo"...
  6. "Non vorremmo che per la latitanza di Zingaretti la Torre di Chia fosse trasformata in un b&b o cadesse preda del degrado"
  7. "Torre di Pasolini, avviata interlocuzione con il Mibact per la salvaguardia e tutela"
  8. La Torre di Pasolini svetta lì in mezzo, a guardia di un territorio pieno di storia...
  9. "Pasolini ha amato Viterbo e la Tuscia, il Mibact acquisti la Torre di Chia"
  10. "Torre di Pasolini, possibile che lo Stato non abbia i soldi per comprarla?"
  11. Franceschini affida ai suoi tecnici il dossier sulla Torre Chia per un eventuale acquisto...
  12. Salviamo il luogo dove Pier Paolo Pasolini avrebbe desiderato essere sepolto
  13. "La torre di Pasolini venga acquistata dallo stato..."
  14. “Zingaretti al lavoro per la tutela della torre di Pier Paolo Pasolini”
  15. "Richiesta urgente per esercizio del diritto di prelazione per l'acquisto della Torre di Chia"
  16. "Per la torre di Chia va studiato un progetto culturale puntuale e sostenibile anche economicamente"
  17. La regione Lazio deve salvare la Torre di Chia di Pier Paolo Pasolini, a tutti i costi
  18. “Torre di Pasolini: prezzo troppo alto per il comune, ci aiuti il ministero”
  19. Zingaretti compri quella torre e ne faccia qualcosa di bello e di umano
  20. "Torre di Chia, perché non comprarla in gruppo?"
  21. "Salviamo la torre che fu di Pasolini"
  22. "Si acquisti la Torre di Chia per farne una delle sedi permanenti di studi pasoliniani"
  23. La torre di Chia resti, oggi e per sempre, “la Torre di Pasolini”
  24. "Franceschini trasformi la Torre di Pasolini in museo"
  25. "La Torre di Pasolini sia acquistata dallo stato"
  26. "Un centro studi per indagare gli aspetti meno conosciuti del lavoro di Pier Paolo"
  27. "La torre di Pasolini? Tra i luoghi più importanti della storia della letteratura mondiale"
  28. "Trasformare lo studio di Pier Paolo in casa vacanze sarebbe solo uno sfregio"
  29. "La torre di Pasolini va tutelata e valorizzata"
  30. "Pier Paolo si rivolterebbe nella tomba..."
  31. La torre di Pasolini non può diventare una banale casa vacanze
  32. "Salviamo la Torre di Pasolini sotto il segno del peperino"
  33. Siamo pronti a costruire sinergie con Civita di Bagnoregio
  34. Ancora e sempre il poeta abita qui...
  35. Nessuno tocchi la torre di Pier Paolo Pasolini...
  36. Che fine ha fatto il progetto del Parco letterario Pasolini?
  37. La Torre di Pier Paolo Pasolini rischia di diventare una casa vacanze
  38. "Pier Paolo passò qui il suo ultimo capodanno, con Bertolucci e Taviani"

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