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Tribunale - Imputato di violenza sessuale, il datore di lavoro fornisce un'altra versione

Accusato di palpeggiare la barista e chiamarla “chiappe d’oro” si difende

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Bassano Romano – (sil.co.) – Barista accusa il titolare di averla palpeggiata dietro il bancone e di averla chiamata “chiappe d’oro” davanti agli avventori, l’imputato si difende. A detta sua, la presunta vittima lo avrebbe denunciato per vendicarsi del mancato pagamento della prima settimana di lavoro in vista della chiusura del locale per ferie a ferragosto.


Violenza (Immagine di repertorio)

Violenza – Immagine di repertorio


La parte offesa avrebbe lavorato come barista soltanto dieci giorni, dal 4 al 14 agosto 2017, licenziandosi 48 ore dopo le avances indesiderate del 12 agosto di cinque anni fa. E con l’occasione si sarebbe tenuta, a titolo di stipendio, i circa 800 euro di incasso della serata del carnevale estivo di Bassano Romano, celebrato alla vigilia di ferragosto, parte dei quali avrebbe diviso con una collega.

Ieri è stato il giorno della versione del datore di lavoro, un quarantenne romano sposato con figli e con interessi in varie società commerciali, sentito davanti al collegio presieduto dal giudice Elisabetta Massini. Interrogato dalla pm Eliana Dolce, dall’avvocato di parte civile della presunta vittima Domenico Gorziglia e dal difensore Antonio Casile, l’imprenditore, imputato di violenza sessuale, ha negato ogni addebito.

Il 12 agosto, in particolare, a detta sua non poteva stare dietro il bancone a molestare la barista perché impegnato in un trasloco con la fidanzata, anche lei dipendente del locale, con cui avevano deciso di andare a convivere. 

“Ero solo uno dei tre soci fondatori del bar, ma non ci lavoravo, io lavoravo presso un’altra attività davanti a un outlet della capitale. Al bar passavo però tutte le mattine presto, per aiutare l’allora mia fidanzata, oggi mia moglie, ad aprire gli ombrelloni e tirare fuori sedie e tavolini”m ha spiegato.

“Con la mia fidanzata siamo andati a convivere proprio in quei giorni. Tra il 12 e il 13 agosto abbiamo fatto il trasloco da casa di mia madre a Roma a una villetta di Sutri, mentre il 14 agosto siamo partiti per la costiera amalfitana dove ho i parenti da parte di mio padre, morto quando ero piccolo, che raggiungo tutti gli anni per trascorrere con loro ferragosto”, ha proseguito.

“Eravamo appena arrivati sulla costiera amalfitana, quando ha chiamato per dire che siccome il socio amministratore non si era fatto trovare per pagarla prima della chiusura per ferie di ferragosto, allora si licenziava, tenendosi i soldi dell’incasso del carnevale bassanese e lasciando le chiavi a un’altra dipendente”, ha continuato l’imputato.

“A quel punto ha aggiunto ‘se vuoi denunciami, stronzo’ e ha attaccato. Poi le altre dipendenti mi hanno detto che era stata lei a denunciare me, perché erano state chiamate presso la caserma dei carabinieri di Bassano Romano, dove le avevano chiesto se io le avessi mai molestate sul lavoro”. 

La stessa versione era stata già fornita in aula dall’attuale moglie dell’imputato e ieri anche dall’amico che lo avrebbe aiutato a fare il trasloco. Talmente preciso, a distanza di cinque anni, nel riportare date e circostanze da stupire la pm Eliana Dolce che lo ha redarguito sulla falsa testimonianza.

Il processo riprenderà il prossimo 8 novembre per sentire l’ultimo testimone della difesa, l’allora socio amministratore che dovrebbe riferire sulla questione del mancato pagamento delle “spettanze” per ferragosto, e la sentenza. 


Articoli: Barista “palpata” dietro il bancone, titolare difeso dalla fidanzata… – “Si strusciava dietro il bancone del bar e mi chiedeva foto particolari” – “Mi chiamava ‘chiappe d’oro’ davanti a tutti e un giorno mi ha toccato il sedere”


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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13 luglio, 2022

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