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Viterbo - Tradito dalle telecamere-spia della vettura, nonostante indossasse un cappellino da baseball per travisare il volto - Ieri davanti al gip

Furto al parcheggio del “sushi”, fa scena muta il topo d’auto con la Bmw blu

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Viterbo – (sil.co.) – Ai domiciliari da giovedì pomeriggio, si è avvalso della facoltà di non rispondere il presunto topo d’auto con la Bmw di colore blu andato a rubare all’ora di pranzo fuori dal “giapponese”.

È il viterbese arrestato giovedì pomeriggio con l’accusa di essere l’esecutore materiale, con un complice, del furto di 800 euro in contanti, 530 euro dei quali in soldi spicci, da una vettura dotata di impianto di videosorveglianza, parcheggiata all’ora di pranzo del 19 gennaio davanti a un ristorante-sushi.

Lui avrebbe provato a travisarsi il volto indossando un cappellino da baseball scuro, ma gli occhi vigili delle telecamere di sicurezza, puntate sia dentro che fuori la vettura, non gli avrebbero lasciato scampo. È stato incastrato in pochi giorni dagli uomini della squadra mobile. 


Viterbo - Furto in auto

Il ladro ripreso durante il furto in auto


Nel mirino dei ladri, una Mini Country Man, di proprietà di un orientale, dipendente del locale. Ai domiciliari è finito invece un 36enne italiano, residente in una frazione del capoluogo. 

Ha un precedente per possesso di attrezzi da scasso, tra cui lunghi cacciavite e grimaldelli, risalenti al 2016. Nel 2019, invece, è stato sorpreso col fratello e un altro soggetto mentre rubava all’interno di una vettura in sosta a Orte. 

La Bmw di colore blu usata per il colpo del 19 gennaio appartiene invece alla madre. Poco prima di commettere il furto il 36enne avrebbe effettuato un sopralluogo  con la stessa vettura, alla cui guida c’era il complice non identificato, tornando poco dopo con la stessa auto, sulla quale nel frattempo era stata montata una targa diversa, di un altro veicolo in circolazione a Monza. 

Nell’abitazione dell’indagato, difeso dall’avvocato Luigi Mancini, sono stati rinvenuti dalla polizia, durante una perquisizione, una tuta Adidas nera con le tre strisce laterali di colore bianco, come quella indossata dal ladro ripreso dalle telecamere, nonché quattro rotoli di plastica contenenti 40 monete, ciascuna da 20 centesimi, riconosciute come sue dalla parte offesa, che sembra avesse prelevato gli spicci per la sua attività la mattina stessa in banca. 


Viterbo - Furto in auto

Viterbo – Furto in auto


Articoli: Topo d’auto in manette, in azione assieme a un complice con la Bmw blu della madre – Topo d’auto con la passione del “sushi”, scappa con una sacchettata di spicci – Spacca il finestrino di un’auto in sosta e ruba una borsa con 800 euro


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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23 febbraio, 2023

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