Viterbo – Baby gang rapina e aggredisce un coetaneo, scattano cinque Daspo Willy.
“Al fine di contrastare il fenomeno dei comportamenti violenti e di bullismo nel capoluogo viterbese, personale della polizia di stato della divisione polizia anticrimine della questura di Viterbo ha notificato cinque provvedimenti di Daspo urbano “Willy” emessi dal questore di Viterbo ad altrettanti minorenni residenti in città che lo scorso 21 gennaio si sono resi responsabili di aggressione, rapina e danneggiamento nei confronti di un sedicenne – si legge nella nota della questura.
L’episodio è avvenuto nei pressi del locale di ristorazione della catena “McDonald’s” di via San Paolo.
Per uno dei cinque ragazzi la misura avrà efficacia di due anni. Lo stesso già nel 2022 era stato denunciato dalla squadra mobile di Viterbo per il reato di furto e atti persecutori nei confronti di una minorenne, mentre nell’aprile scorso è stato denunciato dai carabinieri di Viterbo per lesioni aggravate per un episodio avvenuto nei pressi dell’area parrocchiale “San Leonardo Murialdo”. Per un altro minorenne il Daspo avrà la durata di un anno, mentre per i restanti tre avrà la durata di sei mesi, in relazione alla gravità dei comportamenti tenuti da ciascuno di loro.
Agli stessi, oltre all’accesso al citato esercizio commerciale e nelle aree di pertinenza in zona “Valle Faul”, sarà interdetto anche l’ingresso in altri dei fast food presenti a Viterbo.
In caso di violazione al provvedimento di Daspo i contravventori verranno denunciati alla procura della repubblica per i minorenni” conclude la nota.
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Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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