Viterbo – “Siamo pronti alla mobilitazione generale per difendere i diritti dei precari. Siamo pronti a dare battaglia”. La Uil scuola della segretaria generale Silvia Somigli è sul piede di guerra dopo che il ministero dell’istruzione ha concesso solo una manciata di posti in più per le immissioni in ruolo da prima fascia sostegno nella provincia di Viterbo. Contingente previsto che, prima ancora, era stato dimezzato.
La segretaria della Uil scuola Silvia Somigli
“È una vera e propria tragedia – spiega Somigli – che coinvolge intere famiglie che confidavano su un posto che ora non c’è più. Persone e famiglie che avevano fatto dei progetti di vita che ora vedono svanire sotto i propri occhi”.
A metà luglio il ministero avrebbe infatti comunicato l’assegnazione di 74 posti. “Alla fine sono stati solo 42 – ha sottolineato Somigli -, tagliandone 32 in tutto. Trentadue famiglie, come se niente fosse”.
Viterbo – Una scuola
La richiesta della segretaria generale del sindacato della scuola è una: “Vanno ripristinati tutti i posti previsti a luglio. Un punto da cui non vogliamo e non torneremo indietro. E siamo pronti alla mobilitazione generale di tutto il personale della scuola. A difesa dei diritti dei precari. Perché è tempo di finirla, è tempo di smetterla di fare cassa sulla loro pelle”.
Daniele Camilli
– Silvia Somigli (Uil scuola): “Immissioni in ruolo sostegno, il governo sta facendo un atto di sabotaggio”
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