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Caffeina - La band incanta il pubblico viterbese

Il fascino dei Tforfive

di Elisa Cappelli
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I Tforfive

I Tforfive

Matteo Cristofori - I Tforfive

Matteo Cristofori dei Tforfive

Emanuele Nazzaro

I Tforfive
Dario Panza - I Tforfive

Dario Panza

–  Piazza del Gesù a suon di Tforfive.

La band viterbese ha suonato ieri sera per il terzo anno di seguito nell’ambito di Caffeina cultura.

Dalla loro formazione, avvenuta nel 2009, di strada ne hanno fatta. La scelta di passare da cover band a band inedita è stata allo stesso tempo coraggiosa e azzeccata e a dimostrarlo il pubblico viterbese presente in piazza che ha ascoltato con attenzione il concerto e ha applaudito ogni canzone della band.

Un buon risultato per una formazione inedita, visto il pubblico molto esigente come quello viterbese e un ambito musicale che sempre più spesso strizza l’occhio alle cover tralasciando molte interessanti realtà originali.

Realtà come quella dei Tforfive, che ieri sera hanno proposto dieci dei loro brani inediti che stanno promuovendo sul web a spese loro e in maniera totalmente indipendente.

Le canzoni che hanno proposto i Tforfive vanno dal pop-funk più ammiccante di Walking with my earphones e Astral travel, passando per la ricercatezza quasi jazz di Whisper of the lake – brano dedicato alla bellezza del lago di Vico – fino ad arrivare al più familiare ritmo dance di The man with wings.

La commistione di questi generi dà al gruppo un tocco molto originale e complesso, che però arriva con facilità anche all’orecchio meno esperto. Ma è questo, in fondo, ciò che deve saper fare un vero artista. “Sono davvero bravi – bisbiglia qualcuno tra la gente – altro che la band dell’altra sera, questi ci sanno fare sul serio”.

I brani parlano degli argomenti più disparati: temi vicini ai giovani come l’amore non corrisposto, la solitudine, la voglia di libertà, le tentazioni, ma anche temi più bizzarri come l’avventura notturna durante un viaggio astrale.

Le canzoni sono tutte scritte in inglese, lingua che si presta molto bene al genere proposto dalla band, ma che forse ha creato un piccolo ostacolo con il pubblico.

Ma questo neo non ha scoraggiato le persone presenti che hanno comunque ascoltato con piacere i cinque musicisti e non se ne sono andati fino alla fine. Una cosa rara per una band inedita che ha il coraggio di fare musica senza doversi appoggiare ai talent show.

E non hanno deluso Caffeina, che ancora una volta si è appoggiata ai ragazzi per proporre una musica alternativa e di qualità.

L’intero concerto è stato dedicato a un collega musicista della band. “Vogliamo dedicare questa serata – spiega il cantante e trombonista Matteo Guarino – ad Alberto Bonanni che è stato picchiato a sangue a Roma dopo aver difeso degli amici che suonavano da dei malintenzionati a cui probabilmente la musica aveva dato fastidio. Questi eventi lasciano una profonda amarezza e ci fanno capire ancora una volta che all’arte non si dà mai il giusto peso. E noi stasera siamo qui per ricordare a tutti quanto invece sia importante”.

La band Tfrofive è composta da Matteo Guarino (voce e trombone), Matteo Cristofori (chitarra), Emanuele Nazzaro (basso), Stefano Angeli (tastiera e piano) e Dario Panza (batteria e percussioni).


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2 luglio, 2011

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