Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Canepina - Il sindaco Maurizio Palozzi dopo l'emergenza

“Grazie a chi ci ha aiutato”

Condividi la notizia:

Maurizio Palozzi

Maurizio Palozzi

“La situazione sta tornando alla normalità, il fango dalle strade è stato tolto, stiamo ultimando la conta dei danni. E, soprattutto, aspettiamo la dichiarazione dello stato di calamità naturale”.

A tre giorni dal nubifragio, il sindaco di Canepina Maurizio Palozzi fa un primo bilancio e sottolinea l’impegno di istituzioni e cittadini:

“E’ impossibile ringraziare tutti, di sicuro qualcuno dimenticherò e me ne scuso. Un grazie particolare al prefetto di Viterbo, Antonella Scolamiero, che è stata tra le prime persone ad arrivare a Canepina, come il presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi, l’assessore ai Lavori pubblici Gianmaria Santucci, i dirigenti e i tecnici della Provincia e i carabinieri di Canepina guidati da Simone Mattei.

Anche la Regione Lazio ci è stata vicina, a partire dal presidente Renata Polverini che si è voluta sincerare della situazione: ringrazio anche gli assessori Birindelli e Mattei e i consiglieri Giuseppe Parroncini e Francesco Battistoni. Non va dimenticato ovviamente il ruolo dei dirigenti e dei tecnici regionali, compresa la dirigenza della Protezione Civile.

Molto importante – continua Palozzi – è stato il lavoro istituzionale e tecnico, ma nell’emergenza ancor di più lo è stato il lavoro di chi ha spalato il fango. Il mio più sentito ringraziamento va al comandante dei Vigili del Fuoco di Viterbo Gennaro Tornatore e a tutti i suoi uomini, che insieme ai Carabinieri, all’amministrazione comunale e al sottoscritto sono stati i primi ad intervenire, poco prima delle 4. Grazie agli uomini e ai mezzi messi a disposizione già lunedì le criticità più grandi erano state superate. Insieme ai Vigili del Fuoco e al personale del Corpo Forestale, straordinario è stato il lavoro di tutte le unità di Protezione Civile che sono intervenute, mettendo a disposizione il loro volontariato e i loro mezzi. Tutte queste persone sono l’esempio dell’Italia migliore.

L’applauso più grande – conclude – , e gli altri mi perdoneranno, va a tutta la comunità di Canepina, a tutti quei canepinesi, colpiti o no dall’alluvione, e alle imprese private che sono intervenute per riportare alla normalità una situazione di estrema urgenza, lavorando in maniera incessante. Ora alle parole devono seguire i fatti: è necessario realizzare quelle opere idrauliche a monte del paese che impediscano il ripetersi in futuro di situazioni del genere. La dichiarazione dello stato di calamità deve essere immediata, per ripartire subito”.


Condividi la notizia:
22 settembre, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/