– Niente revoca delle misure cautelari per i cinque arrestati dell’operazione Night club (fotocronaca).
I tre uomini e due donne accusati di sfruttamento della prostituzione al night New Chicago, sulla Tuscanese, restano dove sono: quattro ai domiciliari e uno in carcere.
Lo ha deciso il gip di Viterbo Franca Marinelli, dopo gli interrogatori di garanzia svoltisi tra il 24 e il 29 settembre.
Ieri pomeriggio il pm Stefano D’Arma, titolare dell’indagine, aveva convocato uno dei quattro, il vocalist del night. L’uomo, assistito dall’avvocato Paolo Delle Monache, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
L’accusa mossa dalla procura è quella di aver offerto sesso a pagamento ai clienti del locale. Il costo delle prestazioni sessuali oscillava dai 150 ai 300 euro. Ogni ragazza arrivava ad offrire anche cinque prestazioni a notte. I proventi sarebbero stati spartiti tra i gestori del night e le ragazze.
La maggior parte sarebbero state originarie dell’Europa dell’est. Alcune erano minorenni. Da qui, l’accusa di sfruttamento della prostituzione minorile per il gestore del locale. L’unico attualmente detenuto a Mammagialla.
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