– Si è masturbato davanti a una ragazza, in via dell’Orologio vecchio, a Viterbo.
Con questa accusa un 44enne viterbese è finito a giudizio per atti osceni.
L’uomo, imputato per fatti risalenti all’ottobre 2008, è stato sottoposto ad accertamenti psichiatrici.
Il perito del tribunale lo ha dichiarato incapace di intendere e di volere al momento del fatto e socialmente pericoloso. Un dato sul quale la difesa, rappresentata dall’avvocato Carlo Mezzetti, non concorda.
Una precedente perizia psichiatrica, eseguita nell’ambito di un vecchio processo dal quale l’imputato è stato assolto, confermava la sua incapacità di intendere e di volere al momento del fatto, escludendone la pericolosità sociale. La causa era per un tentativo di rapina a danno della madre. Vicenda dalla quale il 44enne è stato assolto.
Alla prossima udienza il suo avvocato chiederà l’acquisizione di quella vecchia perizia psichiatrica nel fascicolo del dibattimento. Il processo continua il 14 novembre.
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