![]() La tomba etrusca dove è morto il 56enne |
![]() L’area sequestrata |
– Muore sepolto da 50 cm di terra (fotocronaca).
Ieri sera, verso le 22,30, una squadra di vigili del fuoco del distaccamento di Gradoli, è intervenuta per il recupero di due persone rimaste intrappolate dalla terra franata in uno scavo.
Sembra che alcuni uomini, sei in tutto, stessero scavando per ritrovare una tomba etrusca in località Cannellocchio, nei pressi di Vulci. Dei sei, due si sarebbero calati nella fossa per recuperare la tomba. A un certo punto, però, il terreno è franato ricoprendo entrambi.
Per uno di loro, Alberto Sorbera di Montalto di Castro del 1957, non c’è stato niente da fare. I pompieri lo hanno trovato a una profondità di circa tre metri, coperto da circa 50 centimetri di terra. Inizialmente i vigili del fuoco hanno scavato a mano. Poi, per liberare e recuperare il corpo del deceduto, sono intervenuti anche da Viterbo, con i mezzi per il movimento terra.
I sanitari quindi non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
L’altro si è miracolosamente salvato.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Montalto di Castro e di Tuscania che hanno avviato le indagini.
I cinque uomini sono stati denunciati per impossessamento di beni appartenenti allo Stato. L’area, invece, è stata sequestrata.
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