– Slitta a settembre il processo per omicidio colposo a Gianfranco Chiavarino.
L’imprenditore in attesa di patteggiare per la vicenda appalti truccati è imputato per una triste vicenda: quella dell’incidente sul lavoro in cui morì un operaio.
L’uomo, 58 anni, faceva parte di una ditta esterna che lavorava per la Gianfranco Chiavarino Snc, specializzata in lavori stradali e movimento terra.
Il 14 ottobre 2010 rimase schiacciato sotto il braccio meccanico di una betoniera. Il macchinario cedette all’improvviso, investendo l’operaio in pieno.
La moglie e i tre figli, rappresentati dall’avvocato Luca Mecarini, si sono costituiti parte civile al processo. L’imprenditore, invece, è difeso dagli avvocati Bruno Mecali e Piergiorgio Manca.
A febbraio il gup Salvatore Fanti lo aveva rinviato a giudizio. Il processo, che doveva iniziare la settimana scorsa, è stato spostato per un problema di notifica. Se ne riparla a settembre.
Intanto, tutti i beni immobili dell’azienda restano sotto sequestro conservativo.
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