– L’ha lasciata sul letto con un coltello piantato nella gola. Ai carabinieri, da lui chiamati subito dopo, ha detto che “lei se lo meritava”.
Antonio Matuozzo, reo confesso dell’omicidio della compagna, ha infierito con le parole, dopo averla uccisa ieri notte nella loro casa a Barbarano Romano, in via IV Novembre 23 (fotocronaca: La casa del feroce delitto – Donna uccisa a coltellate – Il presunto omicida interrogato e poi portato in carcere – video: Un vicino: “Una coppia tranquilla” – L’arrestato interrogato a Ronciglione).
All’arrivo dei carabinieri, Anna Maria Cultrera, 61 anni, ex impiegata alle poste, giaceva sul letto in un lago di sangue. Nella gola aveva il coltello da macellaio usato dal convivente per colpirla. Una decina di pugnalate sparse, perché dopo la prima la donna si è svegliata. Ha lottato per pochi istanti, mentre la lama di venti centimetri le trapassava il corpo e, alla fine, il collo.
E’ morta subito, secondo i carabinieri. Matuozzo li ha chiamati alle 3,30, ma stando alle prime ricostruzioni, il delitto è avvenuto verso mezzanotte. Tra la raffica di coltellate e la chiamata al 112, il 65enne napoletano avrebbe eseguito una serie di azioni senza senso: prima ha riempito la vasca di acqua e ci ha infilato dentro gli elettrodomestici; poi ha cosparso di zucchero la macchina della convivente. Ma era lucido e perfettamente in sé quando ha fatto entrare i militari in casa.
65enne ex parrucchiere, Matuozzo era legato da sei anni ad Anna Maria Cultrera. Si erano trasferiti a Barbarano da appena sei mesi. Nessuno li conosceva, al di là dei vicini di casa, che li consideravano una coppia normale e perbene.
Ai carabinieri e poi al magistrato Fabrizio Tucci, che lo ha interrogato per ore in caserma, avrebbe detto che i rapporti con la sua donna, negli ultimi tempi, erano tesi. Secondo indiscrezioni, lei voleva cacciarlo di casa. Entro pochi giorni, Matuozzo avrebbe dovuto lasciare l’appartamento. E’ per questo che, secondo il 65enne, Anna Maria Cultrera meritava di morire? Che sia stato quell’ultimatum ad armare il braccio del 65enne contro la compagna?
Gli investigatori, al momento, setacciano le vite dei due conviventi. Nel passato di Matuozzo c’è l’ombra di un precedente di polizia per molestie sessuali su bambini di 5 anni. Una vicenda di qualche anno fa, della quale non si conoscono i contorni precisi. Matuozzo fu sottoposto a misura cautelare per un periodo. Poi tornò libero. Pare che Anna Maria Cultrera lo sapesse e mal tollerasse quei trascorsi poco limpidi del suo uomo.
Ieri mattina, il sindaco Rinaldo Marchese ha sospeso la seduta di consiglio comunale, aggiornata a venerdì. Oggi, a Barbarano, si terrà comunque la festa dell’uva. “Sarà un festeggiamento sobrio all’interno del centro storico – spiega il presidente della proloco Simone Cianotti -. Al braccio, avremo tutti un nastrino bianco. Un gesto simbolico, in segno di lutto per questa donna”.
Mercoledì l’autopsia al cimitero San Lazzaro di Viterbo.
Stefania Moretti
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