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Marta - Indagine della squadra mobile della polizia di stato

Violenza sessuale aggravata su due sorelline minorenni, arrestato 46enne

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Una pattuglia della polizia

Una pattuglia della polizia 

Marta – Violenza sessuale su due sorelline minorenni, arrestato custode di 46 anni.

Ieri mattina a Marta è finito ai domiciliari un uomo di 46 anni di professione custode. L’uomo svolge la sua attività in una delle due isole del lago. L’accusa è di violenza sessuale aggravata su due sorelline figlie della convivente, una donna dell’Est che lavora come colf.

il 46enne avrebbe abusato delle sorelline nei periodi della giornata in cui la donna andava al lavoro.

Una serie di indagini della squadra mobile di Viterbo, coordinata da Fabio Zampaglione, hanno portato all’arresto del custode e all’allontanamento dalle vittime.

Le violenze sessuali aggravate sarebbero iniziate nel 2007 sulla sorellina maggiore, che all’epoca aveva 12 anni e sarebbero proseguite fino al 2012. Nel 2012 le attenzioni del 46enne sarebbero state rivolte anche all’altra sorellina più piccola, allora di 14 anni.

L’accusa di violenza sessuale è aggravata per tre ragioni. Poiché su minore di 14 anni. Perché l’uomo ha approfittato del suo ruolo di tutore e patrigno. E per la continuità.

Secondo le indagini della squadra mobile, coadiuvata da una psicologa esperta di minori, il custode 46enne sarebbe riuscito, grazie proprio al suo ruolo di patrigno, a creare una sorta di dipendenza da parte delle due bambine.

Una dipendenza psicologica che avrebbe condizionato le sorelline.

La ragazza più grande  infatti avrebbe avuto rapporti col patrigno anche dopo aver raggiunto la maggiore età, tanto da seguirlo in una sua residenza, dopo che si era separato dalla convivente. Di qui il divieto per il patrigno, disposto dal gip, di avere qualsiasi tipo di contatto con le ragazze.

Le indagini sono coordinate dal pm Fabrizio Tucci. Il gip che ha emesso i provvedimenti cautelari è Salvatore Fanti.

 


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31 ottobre, 2013

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