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Protesta degli Indignados - Riformata la sentenza per il 26enne di Bassano Romano Fabrizio Filippi - Pena ridotta di un anno

Lanciò un estintore in piazza, due anni ar ‘Pelliccia’

di Stefania Moretti
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Fabrizio Filippi

Fabrizio Filippi

Er Pelliccia da Volpedo

Il lancio dell’estintore der Pelliccia rivisitato in chiave ironica

Er Pelliccia che regge la torre di Pisa

Er Pelliccia che regge la torre di Pisa

Er Pelliccia "Un due tre... Stella!"

Er Pelliccia “Un due tre… Stella!”

Bassano Romano – Il ritorno der Pelliccia in tribunale. Ma stavolta è andata meglio.

La Corte d’appello di Roma ha riformato la sentenza per il 26enne di Bassano Romano, al secolo Fabrizio Filippi: due anni al posto dei tre in primo grado per resistenza aggravata e violenza a pubblico ufficiale.

Il suo lancio dell’estintore divenne l’immagine-simbolo degli scontri di Roma del 15 ottobre 2011: la marcia degli Indignados in piazza San Giovanni. 

Er Pelliccia fu identificato e arrestato. Al processo davanti al tribunale capitolino il pm Francesco Minisci chiese la condanna a otto anni. Non solo per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, ma anche per devastazione, reato dal quale fu assolto già in primo grado. Prese tre anni. Una pena comunque troppo pesante per il collegio difensivo, composto dagli avvocati Vincenzo Gambera, Francesco La Monica e Vincenzo Petroni.

Il tribunale non gli concesse attenuanti generiche come quelle per la giovane età, per l’incensuratezza e per la folla in tumulto. Da qui, il ricorso in appello, discusso ieri, a tre anni dagli scontri in piazza che lo resero una celebrità.

Il suo lancio dell’estintore rimbalzò ovunque, in Rete. Spesso sotto forma di divertenti caricature (fotogallery: Er Pelliccia, il web ironizza).

Già al primo interrogatorio si mostrò pentito. Provò a giustificarsi dicendo di aver cercato di dare una mano a spegnere un incendio. Ma per gli inquirenti il suo intento era colpire con l’estintore il vicequestore aggiunto della polizia Claudio Cacace.

La riforma della sentenza è un bel risultato per il 26enne bassanese: con la pena abbassata a due anni, Filippi può beneficiare della condizionale. “Siamo assolutamente soddisfatti – afferma il suo difensore Vincenzo Gambera -. Fabrizio è felice. Si è pentito subito di quello che ha fatto e si è rimesso in carreggiata. Ha fatto dei corsi di cucina e vuole aprire una pizzeria a Bassano. Questa esperienza, ormai, è solo un ricordo”.

Stefania Moretti


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27 maggio, 2014

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