Viterbo – Maturità, versione di Luciano al classico.
Ai ragazzi del liceo classico è toccato il brano “L’ignoranza acceca di uomini” di Luciano. Allo scientifico, invece, gli studenti si sono trovati di fronte dei calcoli integrali ritenuti, secondo i primi commenti, “fattibili”.
Spagnolo al linguistico con l’analisi del testo “Los objetos nos llaman” di Juan José Millás. Per geometri è uscito l’esproprio.
Dopo la prova di italiano di ieri, infatti, i circa 490mila candidati dell’esame di Stato 2014 affrontano questa mattina il secondo scritto. Anche questo, come il primo, è predisposto dal ministero, ma cambia da indirizzo a indirizzo.
Quest’anno gli studenti si dovranno cimentare con greco al Classico, matematica allo Scientifico, lingua straniera al Linguistico, pedagogia per il liceo Pedagogico. Le materie sono state rese note a gennaio per tutti gli 892 indirizzi di studio e corsi sperimentali.
Naturalmente restano validi anche oggi i divieti all’uso di telefonini, palmari pc e affini. In classe saranno ammessi soltanto dizionari di lingua e calcolatrici non programmabili.
A essere impegnati con un esame sono stamattina anche i ragazzi di terza media. Circa 600mila studenti affronteranno tra poco la prova Invalsi, identica in tutta Italia. Per rispondere ai quesiti i candidati avranno a disposizione 75 minuti per ciascuna materia, Italiano e Matematica.
Sono 2535 i ragazzi della Tuscia in aula per l’esame.
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